
SPINETOLI – “Tutte le famiglie sono imperfette, ogni famiglia è imperfetta a modo suo”.
Basta leggere l’incipit del risvolto di copertina, per rendersi conto di essere di fronte ad un libro che promette grandi emozioni, parte di una storia che abbraccia non solo i protagonisti ma che allarga confini e sentimenti ben oltre la sfera dei rapporti sociali, di una società che solo all’apparenza sembra rifuggire da ciò ma che in fondo ha bisogno come il pane di una parola: amore.
Di questo e di molto altro si parlerà lunedì prossimo dalle 18,30 presso la Locanda Centimetro Zero, che per l’occasione ospiterà lo scrittore, ex assessore al comune di Napoli ora vice presidente del Consiglio regionale della Campania, Luca Trapanese, che a Pagliare presenterà il suo ultimo libro: “Storia di una famiglia imperfetta”.
La storia di Luca Trapanese è nota a molti: padre single (ora ha un compagno) all’epoca dell’adozione della piccola Alba, una bambina con la sindrome di Down rifiutata da trenta famiglie e che, neonata, lui ha preso in affido e poi adottato nel 2018, in seguito ad una vicenda che ha commosso l’Italia e che è diventata un libro: “Nata per te”, da cui poi è stato realizzato un film e un monologo teatrale.
Luca, e adesso anche la piccola Alba, sono grandi amici della Locanda Centimetro Zero e dei ragazzi che la animano lavorando, tanto che lo scrittore non manca mai di far sentire la propria vicinanza ogni qualvolta se ne presenta l’occasione. E quella di lunedì 29 giugno prossimo sarà un’occasione non solo per rinverdire quest’amicizia, ma per incontrarsi e discutere di temi che stanno a cuore a molti, ma che difficilmente poi trovano spazio sulle prime pagine dei giornali. Anzi, le occupano ma per motivi opposti.
“E’ stata un’esperienza indimenticabile – ebbe modo di affermare Luca Trapanese due anni fa, quando fu ospite della Locanda -: un luogo dove il lavoro s’incontra con l’accoglienza, la cura e la condivisione. Esistono realtà nel nostro Paese che sono delle vere eccellenze nate dalla dedizione di chi le ha realizzate e che con fatica le porta avanti anche grazie all’interazione tra pubblico e privato”.
Un libro e un’occasione appunto, per ricordarci che l’amore non ha bisogno di leggi, come non ha bisogno di falsi stereotipi per essere vero, nella convinzione che la famiglia non si eredita ma si costruisce.
“Se c’è un insegnamento che ho imparato negli anni è che, nella vita, nessuno ti avverte quando qualcosa d’importante sta cominciando”, si può leggere nelle prime righe del libro. Vero, come vero e profondo è l’amore che Luca nutre per sua figlia.
Al termine della presentazione del libro, quanti vorranno potranno rimanere a cena in Locanda prenotando al 0736.898688, per una serata speciale all’insegna di racconti, emozioni e riflessioni sul valore dell’inclusione, degli affetti, dell’accoglienza e della famiglia.
Copyright © 2026 Riviera Oggi, riproduzione riservata.

Commenta l'articolo