
ACQUASANTA TERME – La conferenza permanente ha dato il via libera all’ intervento di rafforzamento locale
della chiesa di San Sebastiano in frazione Favalanciata ad Acquasanta Terme.
La sua struttura è suddivisa in tre campate, coperte da volte in camorcanna e
sovrastante copertura lignea. Tale configurazione strutturale si riflette
sull’impostazione della facciata, con prospetto a capanna, in masselli regolari in
arenaria faccia-vista. La struttura di fondazione è costituita da travi di materiale
lapideo debolmente legato, aventi larghezza pari a quella della muratura in
elevazione, che si spingono a circa 65/70cm di profondità, quindi direttamente
poggianti sull’arenaria di base.
Sono previsti la riparazione e consolidamento della volta in camorcanna sottostante
la copertura della chiesa, la sostituzione integrale del tavolato e delle travi lignee
principali della copertura della chiesa, il ripristino della continuità delle murature
lesionate della chiesa, del campanile e degli archi della navata e il rinforzo e
consolidamento parziale delle murature e della cupola del campanile con intonaco
armato. Costo dell’intervento: 300.000,00 euro.
“Il cambio di passo della ricostruzione si evidenzia anche nella tutela dei nostri beni
più preziosi dei nostri territori. E’ un lavoro costante ed essenziale. Desidero
ringraziare il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il Vescovo Gianpiero
Palmieri, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Sante Stangoni per la loro collaborazione”
dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.
Il sindaco Sante Stangoni ha dichiarato: “Anche la ricostruzione delle chiese sta
arrivando ad un ottimo livello, soprattutto grazie all’eccezionale lavoro del
commissario Castelli, del presidente Acquaroli e della Diocesi. Ringrazio tutti loro per
il loro impegno nel restituire le chiese alle nostre varie frazioni. Nel caso di
Favalanciata, la chiesa è particolarmente importante perché funge da fulcro per una
comunità vivace e presente. Rappresenta un punto di ritrovo domenicale essenziale,
che incarna l’aspetto culturale e tradizionale dei nostri cittadini. È un luogo di
aggregazione, di ritrovo e di ritorno alla tranquillità e alla serenità. L’importante
intervento sulla chiesa di San Salvatore garantirà un restauro che la renderà una
struttura funzionale e sicura per gli anni a venire.”
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