
OFFIDA – L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il documento di indirizzo alla
progettazione dell’intervento di mitigazione dell’area in frana di Borgo Miriam, nel
comune di Offida, avviando così la fase progettuale di un’opera strategica per la
sicurezza dell’abitato e per il post sisma.
Gli approfondimenti geologici e geofisici condotti negli ultimi anni dal Settore
Soggetto Attuatore e Ordinanze Speciali dell’Usr hanno confermato la presenza di un
fenomeno franoso attivo, classificato con livelli elevati di pericolosità e rischio, che
coinvolge l’area della frazione e ha causato nel tempo lesioni e criticità ad alcuni edifici.
Il valore complessivo stimato dell’opera ammonta a 3,375 milioni di euro.
Gli studi eseguiti hanno evidenziato come una delle principali cause di instabilità del
versante sia l’innalzamento della falda acquifera. Per questo motivo l’intervento
prevede la realizzazione di un articolato sistema di drenaggio, con trincee drenanti
capaci di intercettare e convogliare le acque sotterranee, abbassando il livello
piezometrico e riducendo le pressioni interne al terreno. L’obiettivo è incrementare
le condizioni di stabilità del versante e consentire la ricostruzione in piena sicurezza.
«La sicurezza dei cittadini e la possibilità di ricostruire rappresentano priorità
assolute. Questo provvedimento costituisce un passaggio fondamentale perché
consente di avviare la progettazione di un’opera complessa e attesa, indispensabile
per affrontare in maniera definitiva il problema del dissesto che interessa Borgo
Miriam – sottolinea il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli -.
Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’Ufficio Speciale
Ricostruzione e il Comune per il lavoro svolto in questi anni di approfondimenti tecnici
e studi specialistici che oggi consentono di compiere un passo decisivo verso la
soluzione del problema».
Il cronoprogramma prevede ora l’affidamento dei servizi tecnici, la redazione del
progetto di fattibilità, il passaggio in Conferenza dei servizi, la progettazione esecutiva
e infine la realizzazione delle opere di mitigazione.
Copyright © 2026 Riviera Oggi, riproduzione riservata.

Commenta l'articolo