ASCOLI PICENO – È stato ripristinato il doppio senso di marcia sul ponte storico Ancaranese, lungo il
collegamento viario tra i territori di Ascoli Piceno e Ancarano. La riapertura completa
alla circolazione rappresenta un passaggio particolarmente atteso dalle comunità, dai
pendolari e dalle attività produttive delle province di Ascoli Piceno e Teramo.

Il risultato è stato raggiunto al termine delle lavorazioni necessarie alla messa in
sicurezza e all’adeguamento temporaneo del ponte storico in muratura, previste
nell’ambito dell’Ordinanza Speciale 122 del Commissario Straordinario alla
Ricostruzione. La circolazione nei due sensi consentirà di ridurre i disagi registrati negli
ultimi anni e di migliorare la continuità viaria tra Marche e Abruzzo.

Il ripristino della viabilità a doppio senso costituisce una fase del più ampio intervento
programmato per la riqualificazione definitiva dell’attraversamento del fiume Tronto.
Il progetto complessivo, finanziato per 15,7 milioni di euro, prevede infatti la
demolizione dell’attuale ponte in cemento armato precompresso e la costruzione di
una nuova infrastruttura moderna, sicura e resiliente.

Il nuovo ponte sarà realizzato con una struttura ad arco in acciaio su tre campate e
con un impalcato misto acciaio-calcestruzzo. Sarà progettato secondo i più avanzati
criteri di sicurezza sismica, stradale e idraulica, migliorando anche la capacità
dell’attraversamento di affrontare le piene del fiume Tronto.
“Oggi, dopo mesi di lavori, è stato ripristinato il doppio senso di marcia. Un risultato
concreto e atteso, che restituisce maggiore fluidità e sicurezza a un collegamento
strategico utilizzato ogni giorno da cittadini, lavoratori e imprese. Avevamo assunto
un impegno preciso e, grazie alla collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, siamo
riusciti a rispettarlo. Il lavoro prosegue ora verso la soluzione definitiva con un nuovo
ponte moderno su un fiume che nasce ad Amatrice e bagna i territori devastati dalla
prima scossa. Grazie alla Regione Marche, alle Province di Ascoli Piceno e Teramo, ai Comuni, all’Ufficio speciale per la ricostruzione, al Ministero della Cultura, allebSoprintendenze e a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo” dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.

“Con la riapertura di questo tratto offriamo un sollievo tanto necessario alle attività
economiche e ai cittadini in questi mesi difficili. Inoltre, stiamo pianificando
importanti infrastrutture per il futuro, che daranno nuova linfa vitale alla vallata del
Tronto, proprio come avvenne negli anni ’80, quando conobbe una grande crescita
economica. Ringrazio il commissario per la sua efficienza e tutti coloro che hanno
contribuito alla rapida realizzazione di questo tratto e alla progettazione definitiva.
Esprimo la mia gratitudine per tutti questi interventi che contribuiranno a dare una
nuova prospettiva alle nostre vallate, che hanno perso gran parte dell’industria che le
caratterizzava negli anni ’80” sottolinea il presidente della Provincia di Teramo
Camillo D’Angelo.

Il vicepresidente della Provincia di Ascoli Massimo Romani aggiunge che “L’apertura
di oggi è di fondamentale importanza per entrambe le province, Ascoli Piceno e
Teramo. Questo ponte collega due regioni, e il suo completamento segna un passo
cruciale nella ricostruzione. Da oggi, questo ponte ripristina un’arteria vitale per lo
sviluppo economico e sociale dell’intera area. Esprimo la mia gratitudine al
commissario per la ricostruzione, che si è occupato di questa situazione con dedizione
e l’ha portata a una conclusione tempestiva”.


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