ASCOLI PICENO – Escursioni nella montagna ascolana, comitive fra i boschi con asini, cantastorie, ristoro finale e tanto amore per l’ambiente e la cultura locale. Una ottima partecipazione di persone di ogni età, anche straniere, per la prima escursione del Festival dell’Appennino (ben 130 escursionisti e 7 asini al seguito) che da Talvacchia ha raggiunto, in tarda mattinata, Cervara, domenica scorsa.
Con in testa l’esperta guida alpina Tito Ciarma, il serpentone ha sfilato tra gli incantevoli crinali boscosi e i suggestivi scorci panoramici nel cuore del paesaggio montano del Piceno.

A rendere ancora più indimenticabile l’escursione sono state le parole dello storico Adolfo Leoni che ha ripercorso le vicende dell’insorgenza ascolana prima contro i Francesi e poi dopo il Risorgimento contro i piemontesi (che ebbero come teatro proprio le montagne ascolane) leggendo anche alcune sue composizioni (on line sui “documenti” nel sito www.festivaldellappennino.it ). In sottofondo, le dolci note del flauto di Andrea Gasparini.

Con i bambini a condurre gli asini e un organetto a fare da capo fila, la carovana è giunta, così, a Cervara, dopo quasi due ore di cammino, dove ad attenderla sulla piazzetta del borgo è stata la comunità cervarese che, per l’occasione, ha allestito un punto ristoro per i viandanti. Al coperto di teloni per proteggersi dal temporale, la comitiva ha vissuto, per un pomeriggio, quella convivialità e sacralità di cui le popolazioni montane sono state, da sempre, fedeli testimoni.

A seguire, si è tenuto un dibattito sull’insorgenza napoleonica e dell’Unità d’Italia a cura di Augusto Piccioni, anima della comunità cervarese, Giuliano Cipollini, Alessandro Pertosa e Adolfo Leoni, introdotti dall’assessore provinciale alla Cultura Andrea Antonini. Grandi emozioni si sono vissute, poi, con il concerto di Massimo Liberatori trio che ha cantato di insorgenti ed asini divertendo e coinvolgendo i partecipanti che si sono raccolti come una vera comunità in festa

Il prossimo appuntamento del Festival si terrà domenica 12 giugno, con ritrovo a Paggese di Acquasanta Terme alle 14,30, per visitare i luoghi più suggestivi come la chiesa di S. Lorenzo di Paggese, l’Abbazia di Valledacqua e Castel di Luco dove, in serata, si terrà una cena a tema e si potrà assistere al concerto di uno dei più grandi chitarristi italiani: Franco Morone.

L’organizzazione comunica che mentre per l’escursione non ci sono limiti di presenze, per la cena e per il concerto l’accesso è consentito a sole 80 persone. Per prenotarsi è possibile chiamare il numero 366.6750186. Il costo della cena a menu fisso è di 35 euro.

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