ASCOLI PICENO – Oltre 700 appuntamenti hanno coinvolto i 32 operatori turistici ospitati nello stand delle Marche; 20 gli incontri, in media, per ognuno di loro. Questo è il risultato dei tre giorni della BIT 2018. Le Marche stanno diventando una meta di tendenza e sono le prime sui social per interazione e qualità dei contenuti. “Richieste mirate e non più generiche come negli anni scorsi e molto più afflusso di Tour Operator e attenzione notevole quest’anno”, dicono soddisfatti gli operatori che in diversi casi hanno potuto anche vendere direttamente i pacchetti turistici o portare a casa registrazioni di pre-contratti .

Quindi una domanda verso specifiche tipologie di vacanza ( segno che la promozione per cluster sta dando risultati) , soprattutto da America e Russia in gran parte per le stagioni liriche del ROF e di Macerata Opera. Ma anche il bike e trekking sono tra le più richieste dal Nord Europa ( Danimarca e Germania) , come dalla Russia e Ucraina anche la preferenza di città d’arte vicino a mete di shopping moda. E poi un aumento della domanda di soggiorni legati al wedding e dimore storiche residenze di charme, anche dal Brasile e di vacanze esperenziali un po’ da tutta Europa. E naturalmente il mare, sempre tra le mete preferite, richiama la maggiore attenzione e quindi preferenze dai mercati del Nord Europa.

Il programma nello stand delle Marche nella giornata conclusiva della BIT a Fiera Milano City prevedeva una sezione dedicata al turismo via web con focus su #destinazionemarche e “Dati e analytics delle attviità social delle regioni italiane” a cura di Extreme, una società che compie indagini e analisi indipendenti monitorando quotidianamente le attività dei social media team nel settore turismo di enti e regioni. Come ha evidenziato il responsabile Riccardo di Marcantonio ,” le Marche nel 2017 sono risultate la prima regione , davanti alla Lombardia per qualità dei contenuti e interazioni ( cioè commenti di apprezzamento e condivisioni dei contenuti), in tutte le maggiori piattaforme: Facebook, Instagram, Twitter e Google Plus. Al netto del numero di like, meno incisivo, ciò che conta è proprio la qualità dei contenuti che significa anche veridicità delle informazioni diffuse e reputazione positiva. Abbiamo notato una costante crescita delle Marche , sempre nelle prime posizioni, ma quest’anno ha staccato tutte le altre regioni incassando un primo posto assoluto e non soggettivo, sempre tra il 1° e 2° posto analizzando per tipologie di attività”.

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