ASCOLI PICENO – La bellissima pavimentazione di Piazza del Popolo è spesso esposta al rischio di essere danneggiata. Basta attraversare la piazza per notare come negli ultimi anni ci siano sempre più buche e lastre di travertino spezzate.
Quello della pavimentazione del centro storico è un problema annoso, che riguarda diverse strade cittadine e comporta una spesa notevole di manutenzione, trattandosi di materiali particolari e non di semplici gettate di asfalto.
A far aumentare il normale logorio della pavimentazione dovuto al tempo, c’è una generale poca attenzione durante manifestazioni, mercati e altri eventi.
Le bancarelle dei mercatini di antiquariato stazionano nel centro storico almeno per tre giorni al mese ma anche in altri periodi vengono organizzate numerose esposizioni di vario genere.
Questi eventi sono ormai l’anima del centro storico. Ed è giusto che sia così: portano infatti visitatori, turisti e attirano un flusso di gente considerevole, offrendo spesso prodotti ottimi e interessanti curiosità. Sono un patrimonio che va tutelato ma anche inquadrato in una serie di regole ben precise e di accorgimenti che possano salvaguardare i beni e le bellezze architettoniche della città.
Ma l’altro grande responsabile della situazione in cui si trova Piazza del Popolo sono i palchi montati durante tutta l’estate per i numerosi spettacoli all’aperto, troppi. Perchè se in alcuni casi questi ospitano bellissimi eventi, come l’Opera, o i concerti di Battiato e Paolo Conte tanto per prendere ad esempio l’estate appena scorsa, in molti alte circostanze servono per iniziative che, con tutto il rispetto, poco si sposano con lo straordinario e nobile scenario della Piazza e con l’immagine di sè che questa deve dare a turisti e visitatori, particolarmente numerosi in quel periodo.
Inoltre, il continuo “smonta e rimonta” di queste strutture crea un via-vai di mezzi in operazioni di carico e scarico che durante il periodo estivo fa somigliare troppo spesso la piazza ad un cantiere.
Copyright © 2026 Riviera Oggi, riproduzione riservata.

Si, però c’è da dire una cosa: questi lavori di manutenzione della pavimentazione di Piazza del Popolo che vengono fatti ultimamente non sono dovuti a danni effettuati di recente, dai mercatini o dai concerti della scorsa estate.
Le cose stanno un pò diversamente: la pavimentazione non ha mai subito lavori di manutenzione e negli anni (anche a causa delle manifestazioni di cui sopra) si sono accumulate tante lastre spezzate. Ma tutto è rimasto così. Solo ora, l’attuale amministrazione, sta mettendo mano alla pavimentazione sostituendo di tanto in tanto le lastre rotte che magari stavano così anche da 10 anni.
Verissimo. Io ho preso ad esempio l’ultimo anno, ma è chiaro che è l’accumularsi degli eventi che ha creato questa situazione e che il problema esiste da tempo. La manutenzione su una pavimentazione cittadina non è cosa semplice. La miglior manutenzione in questi casi sta appunto in una maggior attenzione, magari limitando l’uso allo strettamente necessario.
Spero concorderà sul fatto che il continuo smonta e rimonta del palco durante l’estate per ospitare un saggio di una scuola di danza o un concerto reggae (ma gli esempi sono tanti) è un sacrificio che ad una piazza elegante come quella del Popolo potrebbe essere risparmiato. Senza considerare il danno visivo creato dal palco durante il periodo turistico e la poca attinenza di certi eventi. E su quest’ultimo aspetto ci torneremo.
La mnutenzione alla pavimentazione di Piazza del Popolo è piuttosto semplice. E’ mancato l’interesse del Comune negli anni passati. Detto questo sono perfettamente d’accordo, gli eventi vanno selezionati in una Piazza come questa.