ORE 9.40 SLAVINA HOTEL, PREFETTO PESCARA: “Tra gli ospiti anche bambini”. Sarebbe stata, intanto, estratta dalla struttura la prima vittima

ORE 9.18 SLAVINA HOTEL, SOCCORRITORI: “Nessuno risponde, scenario apocalittico: tragico miscuglio tra sisma e valanga”

ORE 9.15 OFFIDA, AGGIORNAMENTI DAL SINDACO LUCCIARINI: “Stiamo cercando di reperire gruppi elettrogeni da acquistare per poterli mettere a disposizione gratuitamente delle famiglie senza energia elettrica. Il reperimento non è facile data la straordinaria richiesta proveniente sopratutto dai territori abruzzesi ma stiamo continuando a contattare più fornitori possibili. Crediamo che sia necessario fare tale investimento per fronteggiare ad una situazione di emergenza di tale portata. Nel frattempo si continua a lavorare per il ripristino delle linee di media e di bassa tensione. Speriamo che entro la giornata di oggi tutte le famiglie potranno essere di nuovo servite da energia elettrica o con la distribuzione ordinaria oppure con i gruppi elettrogeni che riusciremo a reperire. Per esigenze di prima necessità (consegna medicinali, generi alimentari) contattare i seguenti numeri: 0736.888708 – 334.1645665″

ORE 9.05 FABRIZIO CURCIO: “Prefettura afferma che in Hotel ci sono circa 30 persone”

ORE 9 FABRIZIO CURCIO SU SISMA, NEVE E POLEMICHE: “Forze tutte in campo, chiedo di lavorare nel rispetto, eventi eccezionali. Abbiamo affrontato varie emergenze in contemporanea. Chi tocca il sistema, tocca il paese. No polemiche”

ORE 8.55  VIABILITA’. Ancora difficile la viabilità nelle aree interne per neve e ghiaccio. La Salaria è ancora chiusa al traffico fra Acquasanta Terme e Arquata del Tronto. Interrotto anche un tratto della Ss 77 Val di Chienti, fra Muccia e Foligno

ORE 8.55 MONTEMONACO. A piedi da Montemonaco fino a centro abitato, uomo salvato da comandante Stazione Forestale Carabinieri. CLICCA QUI

ORE 8.30 SLAVINA HOTEL, SOCCORSO ALPINO: “Tanti morti” (fonte Rai News 24)

ORE 8.15 TERREMOTO: Oltre 80 scosse da mezzanotte, due di magnitudo 3.5

ORE 8 SLAVINA HOTEL, PRESIDENTE PROVINCIA PESCARA: “Molti feriti, si temono vittime. Albergo spostato di 10 metri”

ORE 1:20 ACQUAVIVA PICENA Una frana impedisce il passaggio nella strada Sant’Angelo che collega Acquaviva Picena con la valle dove scorre il torrente Albula.

ORE 1:20 Il Centro Quotidiano d’Abruzzo ha intervistato Massimo Cherubini, massimo coordinatore per le emergenze del 118, che si trova lungo il percorso verso l’hotel Rigopiano. Queste le sue dichiarazioni: “Abbiamo ricevuto l’allarme nel tardo pomeriggio, arrivato da Silvi Marina, tutto molto anomalo: l’allarme è arrivato ad una persona di Silvi che aveva un amico in albergo. A quel punto abbiamo contattato l’albergo ma nessuno ci rispondeva quindi ci siamo subito mossi. La persona che ha dato l’allarme ha parlato di alberi e neve che si sono abbattuti sull’albergo che è sommerso. Però poi, sono circa 20 persone più il personale, di cui due bambini di 4-5 anni, non siamo riusciti a contattarli.

“Il problema è che ci sono altre valanghe e slavine in corso lungo la strada, per cui in questo momento la turbina è bloccata e non riesce ad andare avanti. Dal momento in cui abbiamo ricevuto l’allarme nessuno è riuscito a raggiungere l’Hotel. Ci arrivano notizie di terza mano, con messaggi Whatsapp che ci vengono girati, ci sarebbero delle persone in diversi gruppi nell’Hotel, dislocate in posti diversi“.

Confermiamo ci sono soccorritori che si sono avviati verso l’hotel in sci.

 

Allarme all'albergo Rigopiano di Farindola travolto da una slavina, la giornalista del Centro Simona De Leonardis intervista il coordinatore delle massime emergenze del 118 di Pescara dottor Cherubini

Pubblicato da Il Centro – Quotidiano d'Abruzzo su Mercoledì 18 gennaio 2017

 

ORE 1:00 DRAMMATICHE LE NOTIZIE che arrivano da coloro che stanno cercando di raggiungere l’Hotel Rigopiano: il freddo sta colpendo la zona assieme alla neve che cade ancora con forza incredibile. I mezzi vanno piano e sembra che alpini siano scesi e stiano cercando di raggiungere l’hotel con gli sci (guarda foto per vedere posizione di hotel Rigopiano sulla mappa). Un sms sarebbe stato mandato con una invocazione di aiuto come riporta Radio Uno Rai nel tweet sotto.

ORE 00:40 VIDEO VIGILI DEL FUOCO AD ACQUASANTA

ORE 00:20 PORTO DI SAN BENEDETTO Avviso Capitaneria di Porto, non funzionanti le luci all’imbocco del porto CLICCA QUI

 

ORE 00:15 HOTEL RIGOPIANO Situazione di stallo coi soccorsi che procedono lentissimi a causa del muro di neve, la turbina avanza a circa 1 km/h. Alcune fonti abruzzesi riferiscono che non si sia trattato di una slavina ma di un crollo, ipotesi tutte da verificare. Ovviamente oltre a non conoscere le condizioni di ospiti e lavoratori dell’hotel, il problema è anche la temperatura che è a zero gradi. Previste forti nevicate anche in tutta la giornata di giovedì.

ORE 00:00 FOLIGNANO Anche nel comune piceno, come in molti altri (Castignano, Force ad esempio) si è chiesto intervento dell’esercito. CLICCA QUI

ORE 23:50 VIDEO CHI L’HA VISTO SOCCORSI BLOCCATI

ORE 23:20 AGGIORNAMENTO RIGOPIANO Interrotta la diretta video del quotidiano Il Centro a causa delle difficili condizioni atmosferiche. La neve è alta due metri e non è facile procedere. La colonna dei soccorsi si trova a circa 10 km dall’hotel, secondo quanto si apprende potrebbero mancare tre ore al raggiungimento dell’hotel.

ORE 23 RICOVERI NOTTURNI IN TUTTA LA PROVINCIA I Comuni delle zone interne del Piceno e non solo hanno allestito strutture dove accogliere i cittadini per questa nottata. Purtroppo la combinazione di diverse emergenze straordinarie, quella che perdura da mesi con le scosse di terremoto che oggi hanno colpito in particolar modo l’Abruzzo, così come la neve e l’assenza di energia elettrica in molte zone da quasi 48 ore. In più in alcune aree è venuta a mancare anche l’acqua. Neve fino a 2 metri nelle zone più montane, gravi problemi per il riscaldamento, terrore per nuove scosse e così palestre e hotel sono diventati luoghi di accoglienza provvisoria.

Così come ad Ascoli, dove posti letto sono stati allestiti al Ferrucci.

ORE 22:50 Secondo quanto riportato da Repubblica e Corriere, a Rigopiano ci sarebbero tre dispersi. L’hotel si trova a 1.200 metri d’altezza sul livello del mare e come testimonia la foto panoramica del nostro articolo, era vicino ad un costone di qualche

ORE 22:45 RIGOPIANO Il Corriere della Sera ha contattato il cuoco dell’albergo che al momento della slavina si trovava fuori dall’hotel a fumare una sigaretta. La valanga di neve avrebbe investito gran parte della struttura. L’allarme sarebbe stato dato da alcuni turisti che sono scesi e hanno chiesto soccorsi.

Il Corriere ha raccolto la testimonianza del cuoco dell’albergo, che al momento dell’incidente era fuori dall’hotel per fumare una sigaretta. Secondo il suo racconto, la slavina avrebbe investito buona parte della struttura

PREVISIONI Precipitazioni ancora fortissime nel Piceno e in Abruzzo a carattere nevoso dalle colline. Sembra che possano durare fino al mattino di giovedì quando dovrebbero allentare. Una situazione che andrà dunque a peggiorare con la corrente elettrica che, nonostante sia stata ripristinata in alcune zone, in molte altre resta a intermittenza o va via.

ORE 22:30 A QUANTO RIFERISCE ABRUZZOLIVE.IT all’hotel Rigopiano c’erano una ventina di ospiti più il personale. Nessuno di loro è contattabile: è in corso una bufera di neve, una turbina è in azione per liberare il percorso. Il presidente della provincia di Pescara Alfonso Di Marco ha scritto: “Sembra che ci sia una terribile tragedia, ma è tutto da confermare”. Comunicazioni ovviamente difficoltose, la speranza è che l’evento non sia così grave come trapela dalle prime notizie disponibili.

ORE 22 DRAMMA IN ABRUZZO La slavina che ha coinvolto l’hotel Rigopiano, sul Gran Sasso, sembra abbia prodotto una tragedia. Secondo le prime testimonianze raccolte dai giornali abruzzesi la situazione è tragica: “Temiamo siano tutti morti”. 

ORE 22 LO SFOGO DEL SINDACO DI RIPATRANSONE REMO BRUNI Nella vita di un Sindaco sono tante le situazioni che devi affrontare, ma quella di questi giorni è davvero straordinaria: neve a tonnellate, terremoto, mancanza di energia elettrica in gran parte del territorio. Garantire sicurezza e viabilità, i servizi essenziali, far fronte ad una miriade di richieste di cittadini in difficoltà! È difficile, oltretutto sapendo in partenza che tantissime esigenze non potrai soddisfarle (dalle più piccole alle più grandi), e, quando ci riesci, il ritardo accumulato è insopportabile. Poi, alla fine della giornata, fai un piccolo esame di coscienza e pensi che hai fatto del tuo meglio, circondato da un gruppo di persone meravigliose che, insieme a te, si sono prodigate a favore di tutti. Per questo li ringrazio a nome di tutta Ripatransone. Un pensiero particolare a chi chiede, ma non fa, a chi pretende, a chi ti insulta. Diceva il Poeta :”Non ti curar di loro, ma guarda e passa”. Domani è un altro giorno e si ricomincerà con la stessa determinazione di oggi.

ORE 22 LUCE ELETTRICA AGGIORNAMENTI Tornata a Montemonaco, andata via ad Appignano.

ORE 22 CASTIGNANO STORIA A LIETO FINE MA E’ EMERGENZA Tanta gente nella palestra comunale, salvata bambina di 6 mesi CLICCA QUI

Bambina di 6 mesi resta senza latte: a Ripaberarda interviene la Protezione Civile

ORE 22 ABRUZZO SI TEMONO VITTIME A Farindola, in un hotel ai piedi del Gran Sasso, una slavina ha coinvolto la struttura dove alloggiavano venti persone. Si temono vittime.

ORE 21 MONTEFIORE DELL’ASO – Scuole aperte nella giornata del 19 gennaio

ORE 20.45 PUNTO DELLA SITUAZIONE DELLA PROVINCIA DI TERAMO: “Almeno diciotto Comuni hanno frazioni isolate. Le situazioni critiche stanno volgendo al drammatico con segnalazioni di crolli e un decesso a Castel Castagna, un anziano cui sarebbe crollato il tetto della casa. Ci sono problemi di comunicazione con i mezzi e gli uomini sulle strade, molte aree e persone non risultano raggiungibili e questo rende tutto più difficile. Da questa notte arrivano nuovi mezzi: 4 turbine e 6 pale che si aggiungono a quelle già in uso (4 turbine e 3 pale) e ai mezzi delle ditte private (circa 120); ci sono 60 militari dell’Esercito che stanno collaborando per le opere di soccorso e per liberare le strade nei Comuni ancora isolati. Oggi liberata la 553 verso l’ospedale di Atri, in queste ore si sta lavorando con la turbina per riparire la 365. Da stanotte frese e pale sono destinate verso i Comuni le cui frazioni sono isolate in alcuni casi completamente: Isola del Gran Sasso, Castelli, Rocca santa Maria, Cortino; Cellino, Cermignano, Crognaleto, Bisenti, Castiglione, Montefino, Arsita, Roseto (Cologna Paese); Pietracamela (albergo isolato), Atri; Castilenti e Castel Castagna. Anche nel comune di Teramo ci sono frazioni isolate dalla neve e dalla mancanza di luce. Sono state prese in carico centinaia di segnalazioni tutte uguali: famiglie, anziani, bambini, isolati senza luce da tre giorni e da qualche ora senza acqua: la Provincia è intervenuta in decine di casi per scortare e aprire varchi per i mezzi di soccorso e vista la carenza di mezzi ha deciso di affittare una turbina e una fresa che domani arriverà da Bolzano”.

ORE 20.30 MASSIGNANO – Arriva l’ufficialità, scuole aperte il 19 gennaio.

ORE 20.30 MONTEGALLO, IL SINDACO SERGIO FABIANI ALL’ANSA: “Abbiamo 5 frazioni isolate sotto 2 metri e 30 cm di neve, con una trentina di persone, non abbiamo energia elettrica, la situazione è critica, e intanto continua a nevicare. Per fortuna, ad ora, non abbiamo malati o anziani gravi da assistere. Ci sono sfollati ma non per i crolli ma per la neve e la paura: sono 40. Già da questa sera troveranno accoglienza negli hotel di Grottammare. Vengono da alcune delle 23 frazioni del comprensorio. Hanno timore a restare in casa, li capisco. In paese sono al lavoro i carabinieri, i vigili urbani del contingente messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, una squadra dei vigili del fuoco ma mancano mezzi spartineve e pale gommate che possano aprire un varco per raggiungere le frazioni. La Provincia di Ascoli – spiega Fabiani, che è al suo posto nonostante 38 di febbre – ha promesso che domani ci manderà dei mezzi in più”

ORE 20.25 TERAMO – Un aiuto alle popolazioni delle zone colpite dal maltempo in Centro Italia arriverà dalla Protezione civile FVG e dalla società regionale Fvg Strade Spa: una serie di automezzi sono partiti stasera da Udine per Montorio al Vomano.

ORE 20.16 AGGIORNAMENTI DALLA REGIONE MARCHE: “Le frazioni ancora isolate sono al momento 56 nell’ascolano, tutte le frazioni di Montefortino e Amandola nel fermano. Riattivate 9mila utenze ne rimangono ancora 21mila. L’Enel sta lavorando sul piano di rientro. Mezzi attualmente al lavoro oltre a quelli previsti dai piani antineve dei singoli Comuni: Provincia di Ascoli, una turbina, 44 spazzaneve, 5 ditte con ruspe gommate. Provincia di Fermo, 20 ditte specializzate su 20 comprensori con 30 spazzaneve e 6 ruspe gommate”

ORE 20.15 POSSIBILE UN DECESSO NEL TERAMANO – Fabrizio Curcio sulla Rai: “Forse un decesso a Castel Castagna nel Teramano, stiamo verificando”

ORE 19.30 Energia elettrica: sta tornando in molte zone da Folignano a Castignano

ORE 19.30 DISASTRO ANIMALI COLDIRETTI SCRIVE Le nuove scosse di terremoto aggravano la situazione degli allevamenti nelle aree colpite dal sisma, messe in ginocchio anche dal maltempo. Si allunga la lista degli animali morti e feriti per il crollo delle stalle rese più fragili dal peso della neve, con molte strutture isolate dove non è possibile garantire l’alimentazione del bestiame. E’ l’allarme che emerge dal monitoraggio della Coldiretti nelle zone terremotate che, dopo le scosse di oggi, “evidenziano una nuova strage di animali in un territorio a prevalente economia agricola, con una significativa presenza di allevamenti di pecore e bovini molti dei quali costretti al freddo”.

“Si stima – sottolinea la Coldiretti – che appena il 15% delle strutture di protezione degli animali siano state completate fino ad ora e gli allevatori non sanno ancora dove ricoverare mucche, maiali e pecore, costretti al freddo, con il rischio di ammalarsi e morire, o nelle strutture pericolanti che stanno cedendo sotto il peso della neve e delle nuove scosse”. “Solo nelle Marche – precisa Coldiretti – si contano ora seicento mucche e cinquemila pecore al freddo nelle neve senza ripari. Il bilancio è destinato a salire perché molte aziende agricole nelle aree terremotate sono isolate ed irraggiungibili per le persistenti nevicate. Da giorni la cisterna non passa a ritirare il latte perché le strade sono ancora bloccate dalla neve, ed è dunque importante l’intervento annunciato dell’esercito per garantire la circolazione”. A penalizzare gli allevatori delle aree terremotate anche il fatto che, per effetto del freddo e gelo, è crollata fino al 50% la produzione di latte. Sono circa 3mila le aziende agricole nei territori terremotati dei comuni di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo dove c’è un’elevata significativa presenza di allevamenti con oltre 100mila animali tra mucche, pecore e maiali, secondo una stima della Coldiretti che sottolinea anche la presenza di un fiorente indotto agroindustriale con caseifici, salumifici e frantoi da i quali si ottengono specialità di pregio famose in tutto il mondo che sostengono che il flusso turistico. Oltre il 90% delle aziende agricole – continua la Coldiretti – sono di tipo familiare condotte direttamente dal coltivatore. “La situazione – conclude Coldiretti – è insostenibile per gli uomini e gli animali. Davanti ad un disastro annunciato ci muoveremo per individuare le responsabilità e agire di conseguenza insieme ai nostri allevatori”

ORE 19.30 FORCE, PARLA IL SINDACO CURTI: “Situazione gravissima abbiamo anche due metri di neve con la frazione Pallone senza luce da lunedì. Frazioni e centro storico isolati. I cittadini sono chiusi nelle loro abitazioni perché non riescono ad uscire e sono terrorizzati per le scosse di terremoto. Ci chiediamo, noi sindaci, perché nessuno ci aiuta abbiamo chiesto aiuto alla Prefettura per l’Esercito ma non si vede nessuno e la Prefettura non ci ha risposto. Forse qualcosa arriva domani speriamo che non sia troppo tardi. Crolli e danni? Impossibile saperlo siamo sommersi dalla neve”.

ORE 19.25 PIANE DI MORRO – “Tornata la luce intorno alle 18.30”

ORE 19.18 CASTEL DI LAMA – “Per ospitare i cittadini che non intendono passare la notte nelle proprie abitazioni, sarà garantita l’apertura della sala consiliare con la presenza della Protezione Civile e della Croce Rossa Comunale” fanno sapere dal Comune

ORE 19.15 APPIGNANO DEL TRONTO, MORESCHINI: “L’Enel ci ha appena comunicato che: stanno ancora lavorando ai numerosissimi guasti della linea elettrica che porta luce a gran parte della provincia. L’energia è tornata in alcuni punti del territorio di Appignano del Tronto, mancano ancora altre contrade, ci dicono che entro le 22, verranno elettrizzate probabilmente altre zone e che con molta probabilità domani completeranno gli interventi. Per quanto riguarda le strade comunali dove ci sono residenti, sono state tutte sgombrate dalla neve. Grazie agli operatori dei mezzi, alle ditte e ai volontari della protezione civile”.

ORE 19.15 ACQUAVIVA – “Dalle 21 di questa sera sarà attivo il punto di accoglienza presso il Palazzetto dello Sport per quanti non volessero trascorrere la notte in casa o in auto o avessero bisogno a causa della mancanza di energia elettrica.
Si ricorda che è necessario dotarsi di cuscini, coperte e/o sacchi a pelo. Ingresso entro le 23:30. Per informazioni: 3491851139” fanno sapere dall’amministrazione

ORE 19.10 SPINETOLI – “Si dispone la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado, del Comune di Spinetoli, per la giornata di domani giovedì 19 gennaio. Ci sono troppe incertezze per garantire la sicurezza di tutti gli alunni residenti a Spinetoli e alunni provenienti dai comuni limitrofi” fanno sapere dall’amministrazione

ORE 19.10 OFFIDA, SINDACO LUCCIARINI: “La situazione, come è facile comprendere, è di straordinaria difficoltà. Gran parte dei Comuni del comprensorio sono senza corrente elettrica oramai da oltre due giorni a causa dei grossi danni subiti dalle precipitazioni nevose che hanno coinvolto parte della Regione di Marche e parte della Regione Abruzzo. Il lavoro straordinario degli elettricisti e dei dipendenti della società Energie Offida (e anche grazie al secondo punto di consegna di Santa Maria Goretti) è stato fondamentale per il ripristino dell’energia elettrica in gran parte del territorio comunale. Si continua a lavorare per il ripristino di zone ancora non servite: San Lazzaro e parte del Ciafone. Per la giornata di domani c’è la necessità di potenziare gli interventi di manutenzione straordinaria delle reti ingaggiando forza lavoro esterna. È stata individuata ed incaricata, a supporto, un’altra azienda elettrica privata, proveniente dalla provincia di Perugia. Sicuramente le zone sopra indicate saranno costrette all’emergenza per ulteriori ore.  Tutte le strade comunali segnalate sono, al momento, transitabili. Le previsioni delle prossime ore non sono beneauguranti: pare che seguiranno ancora precipitazioni nevose, circostanza che non aiuta in questa fase di emergenza straordinaria.
Per segnalare situazione di emergenza contattare i seguenti numeri telefonici della Protezione Civile Comunale:333.3330124 – 333.3335729″

ORE 19.05 MONTEMONACO, SINDACO CORBELLI: “Siamo in emergenza con le scosse di oggi e con la neve situazione difficile. La Casa Gioiosa si è riempita di nuovo e invitiamo tutti i residenti a venire qui anche perché abbiamo il generatore si corrente elettrica che funziona mentre le case sono al buio ed uscire con la neve è difficile”

ORE 18.55 PIAGGE. Cittadini scendono a piedi fino ad Ascoli. CLICCA QUI

ORE 18.50 ARQUATA. Le ruspe hanno raggiunto l’inizio del paese, la corrente elettrica funziona a intermittenza. Al buio e al freddo, la situazione diventa complicata da gestire

ORE 18.50 ASCOLI, MARCO FIORAVANTI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE: “Siamo in guerra. Non siamo un popolo che si piange addosso, ma ora siamo davvero in difficoltà con famiglie isolate senza energia e senza viveri, non ci sono più mezzi di aziende private a disposizione per intervenire e con gli alberi caduti non si riesce più nemmeno ad agire nelle frazioni. Intervenga l’Esercito subito. Intervenga lo Stato ora, prima che sia troppo tardi”

ORE 18.45 ACQUAVIVA PICENA – Scuole aperte nella giornata del 19 gennaio

ORE 18.40 MONTEPRANDONE – Scuole aperte nella giornata del 19 gennaio

ORE 18.35 CAMPLI E VALLE CASTELLANA, ESERCITO IN ARRIVO. APPELLO DEI SINDACI: “Siamo in ginocchio e senza energia elettrica, aiutateci”

ORE 18.30 MONTEPRANDONE, IL SINDACO STEFANO STRACCI: “Apertura Palazzetto dello Sport, Colle Gioioso, Centobuchi. Per i cittadini che non intendessero dormire in casa, a causa del terremoto, questa notte rimarrà aperto il Palazzetto dello Sport di Colle Gioioso. Si consiglia di portare con se cuscini, lenzuola, coperte o sacchi a pelo. Chi volesse dormire in auto può farlo anche nel piazzale del Palazzetto dove saranno garantite sorveglianza e possibilità di utilizzo dei servizi igienici. In caso di scossa violenta vi ricordo di raggiungere le zone di ammassamento e soccorso individuate dal Piano Comunale di Protezione Civile che sono le seguenti: Per il Centro Storico: Campetto in zona Boschetto di Via Leopardi. Per Centobuchi: Parcheggio Campi Sportivi in Largo XXI Maggio. Piazza dell’Unità. Parco della Conoscenza in via dei Tigli . Piazza Regina Pacis. Saranno attivi i seguenti numeri di Protezione Civile: 0735 705116 Sala Centro Operativo Comunale, 320 5699725 Sindaco (anche sms e whatsapp)”

ORE 18 TERAMO, BAMBINO E MAMMA SEPOLTI DA MACERIE: SALVATI DAI POMPIERI – Un bambino e la sua mamma rimasti sepolti sotto le macerie di una abitazione crollata per le nuove scosse di terremoto a Castiglione Messer Raimondo in provincia di Teramo, sono stati estratti vivi dai vigili del fuoco. Entrambi sono in ipotermia. I Vigili del Fuoco segnalano che ci sono difficoltà per l’elitrasporto e per questo il soccorso e il trasporto in ospedale procedono via terra

ORE 17.50 SISMA-MALTEMPO Il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e il Commissario Straordinario del governo per la Ricostruzione, Vasco Errani, che si stanno recando a Rieti, incontreranno la stampa alle 18, presso la sede della Dicomac in largo Graziosi, per fare il punto della situazione sulla gestione dell’emergenza post terremoti e maltempo

ORE 17.40 CUPRA MARITTIMA – Scuole aperte nella giornata del 19 gennaio nella località cuprense

ORE 17.30 APPIGNANO, AGOSTINI CONTRO L’ENEL: “Ha ignorato per anni nostre segnalazioni”. CLICCA QUI

ORE 17.15 SAN BENEDETTO DEL TRONTO, SCUOLE E STRUTTURE DI COMPETENZA COMUNALE APERTE IL 19 GENNAIO: “A seguito dei sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali nella mattinata di oggi, dai quali è risultato che non si sono riscontrate modifiche alle condizioni preesistenti degli edifici pubblici comunali, il Sindaco Pasqualino Piunti, sentito il parere dei dirigenti scolastici (dott.ssa Carosi, dott.ssa D’Ignazi e dott. Evangelisti), ha deciso di non emanare alcuna Ordinanza di chiusura delle Scuole e dei Centri diurni per la giornata di domani giovedì 19 gennaio. L’incontro con i dirigenti scolastici si è svolto presso la sala Giunta del Municipio con inizio dalle ore 15.30 di oggi”

ORE 16.55 PUNTO DELLA SITUAZIONE DA AMANDOLA.”Abbiamo telefonato alla direzione dell’Enel, non ci sono problemi relativi ad Amandola, la situazione per le frazioni è più seria: la corrente non si stabilizzerá prima di oggi pomeriggio. Continueremo a seguire il problema direttamente con la direzione di Ascoli. Sono state chiamate altre imprese per la pulizia delle strade che stanno lavorando ininterrottamente da stanotte. vi preghiamo, data l’eccezionalità dell’evento (oltre 1 metro di neve in meno di 48h), di avere pazienza e di continuare a segnalare disagi SOLO sulla pagina del Comune di Amandola o telefonando al numero 0736840720

ORE 16.50 I SINDACI DELLE ZONE DEL SISMA ALZANO LA VOCE: “Ora serve più presenza Stato e meno burocrazia”

ORE 16.45 SITUAZIONE COMPLICATA A FOLIGNANO. Clicca qui per ulteriori informazioni

ORE 16.45 MASSIGNANO, IL SINDACO MASSIMO ROMANI: “Abbiamo già effettuato il sopralluogo con i tecnici del Comune. Non ci sono danni di nessun tipo. Pertanto, se non ci sono novità siamo intenzionate a tenere regolarmente aperte le scuole. Vedremo nelle prossime ore il da farsi”

ORE 16.45 CUPRA MARITTIMA – Sono ancora in corso i sopralluoghi sulle strutture scolastiche dopo gli eventi sismici

ORE 16.30 NUOVO APPELLO DELLA PROVINCIA DI TERAMO: ” “La situazione è particolarmente difficile. Segnalateci fatti o persone che hanno bisogno di soccorso e cibo. Ora concentriamoci su questa priorità. Abbiamo contezza delle provinciali non percorribili. Stiamo lavorando con l’Esercito e con la Protezione Civile”

ORE 16.20 SITUAZIONE FAUNA SELVATICA. E’ critica in generale, perché a causa della spessa coltre di neve gli animali non riescono ad alimentarsi

ORE 16 e 15 – ARQUATA DEL TRONTO. Buona notizia: sono stati rintracciati i tre allevatori che mancavano ancora all’appello. Sono in buone condizioni di salute. A questo punto, fa sapere la Protezione civile regionale, nella zona, dove le comunicazioni sono difficoltose a causa della neve, non ci sono più persone date per disperse

ORE 16  e 05- A GROTTAMMARE DOMANI SCUOLE APERTE. Scuole agibili, domani tutti in classe. I tecnici del comune di Grottammare hanno terminato nel primo pomeriggio i sopralluoghi previsti dal Piano di emergenza comunale sugli edifici scolastici, su altri edifici pubblici e su strutture private dedicate all’accoglienza dei minori a seguito degli eventi sismici di questa mattina.

ORE 16 – A MONTEMONACO E’ PIENA EMERGENZA. “Persone intrappolate in casa dalla neve, senzaluce e senza carburante per i gruppi elettrogeni”.CLICCA QUI.

ORE 15 e 55 – ASCOLI PICENO. “Si comunica che in relazione ai recenti eventi sismici mettiamo a disposizione gli spazi della Casa Albergo Ferrucci per coloro che hanno bisogno di trascorrere in serenità il pomeriggio e la serata di oggi fino a circa le ore 22.”

ORE 15 e 30 – SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Il sottopasso di via Pasubio presenta una evidente crepa orizzontale all’imbocco Sud. FOTO CLICCA QUI

ORE 15  e 20 – OFFIDA, COMUNICAZIONE DI VALERIO LUCCIARINI: “stiamo predisponendo l’allestimento delle strutture comunali per ospitare i cittadini che non intendono passare la notte nelle proprie abitazioni.
– Palazzetto dello Sport “G. Vannicola”
– Casa del Quartiere “San Barnaba”
circolo Belvedere
– Casa del Quartiere “Borgo Miriam”
– Casa del Quartiere “Santa Maria Goretti” circolo Elio Fabrizi”.

ORE 15  e 05 – MARTINSICURO SFERZATA DAL MALTEMPO. VIDEO.

ORE 15  e 05 – MAREGGIATA A MARTINSICURO. VIDEO. 

 

ORE 15 – GROTTAMMARE. Terremoto, stato di allerta fino a domani. Avviati i controlli sugli edifici scolastici e gli altri edifici pubblici. In piena attività il sistema di emergenza comunale contro il rischio sismico: reperibilità h24 per polizia municipale, operai e tecnici comunali e volontari di protezione civile; attivato anche il punto informativo nella sede della Protezione civile, in piazza Stazione.  E’ quanto disposto nella seconda riunione di oggi del Centro operativo Comunale, tenutasi in tarda mattinata per aggiornamenti sulla situazione degli edifici pubblici relativamente alle scosse telluriche che si erano succedute a partire dalle ore 10.25. Nel corso della riunione del COC convocata dal sindaco Enrico Piergallini, i tecnici comunali hanno riferito l’esito degli accertamenti previsti dalla procedura di emergenza: allo stato attuale sono stati effettuati sopralluoghi sull’80% degli edifici scolastici, per i quali non è emersa alcuna criticità rilevante. Nelle prossime ore, proseguiranno le attività di ispezione per completare il quadro e stabilire le azioni conseguenti. Entro le ore 16, saranno comunicati ulteriori aggiornamenti relativamente, soprattutto, alla ripresa dell’attività scolastica per il giorno di domani 19 gennaio. Sempre nella stessa riunione del COC, inoltre, il sindaco ha disposto la reperibilità h24 fino alle ore 24 del 19 gennaio della polizia municipale, degli operai comunali e dei volontari disponibili della Protezione civile comunale. Il Centro operativo comunale sito nel piazzale Stazione sarà aperto fino alle ore 20 di oggi, per fornire informazioni ed eventualmente assistenza a chi ne avesse bisogno. In ogni caso, è sempre possibile chiamare il numero della protezione civile 3295396305.

ORE 15 – REGIONE MARCHE: “NESSUNA VITTIMA PER ORA MA DANNI DIFFICILI DA INDIVIDUARE CON LA NEVE”. Comunicato della Regione Marche: “Al momento non sono segnalate vittime e il resoconto dei crolli e’ reso difficoltoso dal manto nevoso. 30mila sono le utenze senza corrente elettrica e la zona più critica resta quella dell’ Ascolano. Circa 60 i Comuni marchigiani che chiedono turbine, pale gommate con catene e personale per rimuovere gli alberi caduti. Molte famiglie sono isolate, soprattutto nelle frazioni e non hanno possibilità di comunicazione. Tutti gli uomini e i mezzi a disposizione, pubblici e privati, sono al lavoro ma non sono sufficienti per fare fronte ad una situazione senza precedenti. La Protezione civile ha chiesto quindi aiuto alle altre Regioni. Dopo i contingenti gia arrivati questa mattina da Bolzano e dal Veneto, altri contingenti sono partiti ancora da Bolzano e dall’Emilia Romagna. Per quanto riguarda la viabilità si sta provvedendo allo sblocco della Salaria per consentire l’accesso ai mezzi di soccorso. L’Anas ha inviato sul posto una turbina. Chiusa anche la 77 tra il km 17 e il km 70”.

ORE 14  e 55 – TERREMOTO, REGIONE MARCHE. “A seguito dei nuovi eventi sismici la Regione ha avvisato tutti i sindaci che la popolazione che non può o non vuole rimanere in casa dovrà necessariamente essere accolta in strutture ricettive locali o in strutture alberghiere”.

ORE 14  e 50- QUARTA SCOSSA DI TERREMOTO DI MAGNITUDO 5.1. LO RIPORTA L’INGV

ORE 14 e 35 – BLACK OUT AD APPIGNANO, “SITUAZIONE GRAVE” -Sara Moreschini, Sindaco di Appignano: “Black out elettrico: La situazione è davvero grave, l’energia elettrica manca in gran parte della Provincia abbiamo incessantemente e ripetutamente chiamato i responsabili dell’enel che non sanno ancora darci tempi certi. Verso le ore ore 15 e 30 nuovo aggiornamento. Neve: ci sono tre mezzi attivi sul territorio, uno zona valle orta e Monte di Gesù, uno zona valle Chifenti, uno zona valle san martino e Montecalvo, le operazioni sono rese particolarmente difficili perché molte piante sono cadute e ostruiscono il passaggio anche ai mezzi spazzaneve, stiamo lavorando per tagliare le piante e riaprire tutte le strade comunali.
Sisma: da un sopralluogo speditivo effettuato nel centro storico si sono aggravate le condizioni di alcuni edifici già lesionati in zone già interdette; per le persone che hanno paura o hanno problemi di energia elettrica sarà aperta la palestra comunale dalle ore 17:00 (portarsi cuscini coperte e lenzuola).”

ORE 14 e 34- UN’ALTRA SCOSSA DI TERREMOTO, LA QUARTA, E’ CHIARAMENTE AVVERTIBILE IN QUESTI ISTANTI.

ORE 14  e 33- AGGIORNAMENTO SUGLI ALLEVATORI DISPERSI DI ARQUATA.

ORE 14 e 30 – I CONSIGLI DELLA CROCE ROSSE IN CASO DI NUOVE SCOSSE.

https://twitter.com/terremotocentro/status/821665258871865345

ORE 14 e 25. PEPPE MARIANI EX SINDACO DI ROCCAFLUVIONE. “Siamo in piena emergenza terremoto, con persone che vivono disagi incredibili e che sono costrette a rimanere nei territori. Chi per accudire gli animali e chi non vuole abbandonare le proprie case o attività e voi non vi organizzate neanche con un piano sgombroneve adeguato ai luoghi e al momento drammatico, adesso scosse forti di terremoto. Ora come fate a raggiungerli se hanno avuto problemi oltre quelli che già hanno? Delinquenti.”

ORE 14 e 20 – A TERAMO SI RISCHIANO DISORDINI IN CARCERE. COMUNICATO DEL SINDACATO DI POLIZIA PENITENZIARIA. “Il carcere teramano di castrogno e alla paralisi totale,detenuti e personale al gelo per guasto all’impianto di riscaldamento ,guasto questo già da tempo segnalato,mancanza di elettricità che impedisce anche il preparare il vitto.
Le tre scosse di terremoto poi ha creato il panico e c’è il serio rischio di disordini.
Il Sappe già da tempo poi aveva denunciato la mancanza di veicoli 4×4 per trasporto personale e servizi di traduzione detenuti difatti l’altra notte una scorta proveniente da Lecce è rimasta bloccata per ore in mezzo la strada per la neve senza dimenticare le pessime condizioni della strada che con queste nevicate ancor di più le ha rese in percorribili mettendo a rischio l incolumità di tutti.
In queste ore abbiamo chiesto l’invio di rinforzi e lo sfollamento di detenuti speriamo che chi ci governa si adoperi con celerità.” Sappe Teramo (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria)

ORE 14 e 15- TERAMO. Fila di auto per fuggire da Teramo e raggiungere la costa e timori di disordini nel carcere, dopo le forti scosse che hanno avuto epicentro nell’Aquilano ma sono state avvertite in maniera violenta anche in tutto il Teramano. Lo riporta l’Ansa.

ORE 14 e 13- ASCOLI, TUTTE LE SCUOLE CHIUSE ANCHE IL 19 GENNAIO. Comunicato del Comune di Ascoli: “Si comunica che, nella giornata di giovedì 19 gennaio le scuole di ogni ordine e grado presenti nella città di Ascoli Piceno (asili nido e plessi universitari compresi) resteranno chiuse. La sospensione riguarderà, oltre alla attività didattica, anche le attività amministrative e di segreteria”.

ORE 14 e 10. PARLA IL SINDACO DI ANCARANO ANGELO PANICHI. “Viste le continue aggressioni verbali e fisiche ricevute dagli operatori e dal sottoscritto sono sospese tutte le attività sulle strade a ridosso delle abitazioni, salvo malati e persone allettate. In questo modo evitiamo il rischio chiusure accesso visto che al momento non possiamo rimuovere la enormità della neve presente sulle carreggiate. Se passeranno altri mezzi che creano problemi non sono autorizzati dal sottoscritto. Adesso ci dedichiamo all’allestimento del palazzetto considerata la nuova emergenza terremoto. Comprendiamo i disagi e la drammaticità del momento di tutti. Continuerà il monitoraggio Enel e Telecom.”

ORE 14 e 05- MONTEMONACO. Una testimonianza da Montemonaco a Rai News: “A Montemonaco la situazione è drammatica. La scossa e’ stata molto forte. Non si sa se ci sono crolli e speriamo niente feriti. La zona è praticamente isolata dalla neve che ha raggiunto i due metri. Gli spazzaneve sono fuori uso nel tentativo di allargare le strade hanno rotto i bracci. Stanno aspettando una turbina non so da dove, ma quando arriverà. Servono soccorsi urgenti. Chi è preposto si attivi. Dalle frazioni non sono riuscito ad avere notizie.”

ORE 14 – CHIUDONO LE SCUOLE A CASTEL DI LAMA. Il Sindaco Ruggieri: “A causa delle precipitazioni nevose, e delle avverse condizioni meteorologiche,previste anche per le prossime ore, si dispone la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado, del Comune di Castel di Lama per la giornata di domani giovedì 19 gennaio 2017.”

ORE 13 e 55- SPINETOLI, PARLA IL SINDACO ALESSANDRO LUCIANI. “La situazione è critica. Non abbiamo notizie dall’Enel che sta lavorando su un guasto che coinvolge vari comuni del comprensorio che si trovano senza energia elettrica oramai da ore.”

ORE 13 e 55- MONTEPRANDONE. Causa sospensione delle attività scolastiche, oggi non si effettuerà il servizio mensa. I pasti già preparati verranno distribuiti ai cittadini che ne hanno bisogno.La distribuzione avverrà presso la cucina di via Benedetto Croce. Si prega di portare con se contenitori idonei all’asporto del cibo.

ORE 13 e 50- PARLA LUCA CERISCIOLI. E’ una situazione catastrofica quella che si sta prospettando nelle Marche con il combinato neve-terremoto. A sottolinearlo il presidente della Regione Luca Ceriscioli, che sta seguendo l’evolversi dell’emergenza nella sala operativa della protezione civile. “All’emergenza che stiamo vivendo da agosto – dice – si è aggiunta la neve che in alcuni punti ha toccato due metri. Ci sono realtà isolate e le scosse ulteriori di oggi hanno creato una situazione quasi catastrofica. Sulle strade, il combinato neve-terremoto ci ha fatto lanciare per la prima volta il rischio slavine. La mancanza di corrente mette in difficoltà migliaia famiglie che adesso non sanno più neanche più dove stare”.

ORE 13- PROTEZIONE CIVILE VIA TWITTER

ORE 13 – TERREMOTO, GENTILONI CHIEDE IMPEGNO RAFFORZATO ESERCITO. Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, in contatto continuo con la Protezione Civile e il Commissario Errani, ha chiesto al Ministro Pinotti un ulteriore, rafforzato impegno dell’esercito – assieme alla strutture operative già presenti – per garantire la massima presenza e prossimità dello Stato nei luoghi già colpiti dal sisma e oggi interessati dalle nuove scosse.

ORE 13- UNA TESTIMONIANZA VIA TWITTER DAL MACERATESE

ORE 12 e 56- TERREMOTO. A causa della scossa di terremoto delle ore 10.25 e di quelle successive, sono in corso verifiche tecniche sulle strutture dell’autostrada A24, temporaneamente chiusa a tutto il traffico veicolare tra Valle del Salto e Teramo Est.

ORE 12 e 55 – ALLEVATORI DISPERSI. 12 dei 15 allevatori arquatani dispersi sarebbero stati contattati e stanno bene. Lo riporta Sky Tg 24.

ORE 12 e 55- SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Pasqualino Piunti: “Dopo i sopralluoghi risultano senza danni sia il Nido Manzoni sia la Scuola Piacentini”.

ORE 12 e 55. PROTEZIONE CIVILE RIPORTA LE PAROLE DI CURCIO

ORE 12 e 53 –  TERREMOTO. Il presidente Sergio Mattarella, che si trova in Grecia per una visita di Stato, è stato informato delle nuove scosse di terremoto ed è in costante contatto con Roma per seguire l’evoluzione della situazione.

ORE 12 e 50 – TERREMOTO, COMUNICAZIONE INGV: “Le tre scosse di oggi sono state avvertite da Foggia fino a Ravenna.”

ORE 12 e 46 – ASCOLI. Ad Ascoli piceno evacuato il tribunale.

ORE 12 e 45- CUPRA. A Cupra Marittima emessa ordinanza per la chiusura delle scuole.

ORE 12 e 45 – PARLA ALEANDRO PETRUCCI, PREOCCUPAZIONE PER GLI ALLEVATORI DISPERSI. “Sono preoccupato perché alcune persone si trovano in montagna per accudire gli animali e non rispondono ai loro telefoni. Ho avvertito i pompieri affinché li raggiungano a Colle, speriamo sia solo un problema di telefonia. Ci sono 2 metri di neve lì” così il Sindaco di Arquata a Sky.

ORE 12 e 40- PIROZZI SINDACO DI AMATRICE. “La vera emergenza è la neve, non le scosse, molte frazioni continuano a essere isolate, abbiamo bisogno di mezzi per liberare le strade”.

ORE 12 e 35- SAN GINESIO. Treno bloccato a San Ginesio, nel maceratese, sulla linea che collega Macerata a Civitanova.

ORE 12 e 33- MARTINSICURO. Per effetto delle ripetute scosse di terremoto registrate in mattinata, si dispone l’interruzione immediata delle attività didattiche ed amministrative, con relativa evacuazione in tutte le Scuole del nostro Comune per la giornata odierna. Seguirà firma dell’ordinanza. Il Sindaco Camaioni

ORE 12 e 30- PARLA ALEANDRO PETRUCCI, SINDACO DI ARQUATA. “Quando stavamo per dimenticarcene, perché da una decina di giorni non sentivamo più niente, ed eravamo concentrati sull’emergenza neve, ecco un’altra mazzata. La situazione è disastrosa”. Così il sindaco di Arquata Aleandro Petrucci dopo l’ultima violenta scossa di terremoto. “Ad Arquata non c’è più nessuno; ogni scossa cade qualcosa, poi con la neve e la pioggia ormai il paese è ridotto a un cumulo di macerie. Sicuramente ci saranno stati altri crolli. Se non il 100 per cento, di sicuro il 98 per cento delle case è ormai inagibile”

ORE 12 e 20- PARLA GUIDO CASTELLI – “Siamo allo stremo che arrivi l’Esercito”.

ORE 12 e 20- IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI TERAMO: Domenico Di Sabatino:”Situazione di totale emergenza in questa provincia. Ora il terremoto oltre la neve. Ci sono centri isolati e non possiamo arrivarci con mezzi nostri. Non sappiamo bene ancora di eventuali danni. C’è bisogno di una presenza massiccia dell’Esercito e del Genio Militare, faccio appello alle istituzioni e sono vicino ai sindaci che devono fronteggiare anche l’emergenza della mancanza di energia elettrica”

ORE 12 e 15- ACQUAVIVA. Rosetti, sindaco di Acquaviva: “I pulmini della primaria partono tra 5 minuti e faranno il giro solito. In caso di ritardo nel riprendere i bambini i pulmini resteranno in attesa al parcheggio del cimitero, partito anche il pullman della secondaria”

ORE 12 e 10 – PARLA SANTE STANGONI SINDACO DI ACQUASANTA A SKY TG 24. Il Sindaco di Acquasanta a Sky: “Molte frazioni di Acquasanta sono isolate, non riusciamo a comunicare con i cittadini, abbiamo difficoltà a raggiungerci e a parlarci, non c’è energia elettrica, temiamo per gli anziani”.

ORE 12 e 10 – ISOLATE COMPLETAMENTE LE FRAZIONI DI COLLE E SPELONGA. Persone isolate a Colle e Spelonga, la linea telefonica non va, la luce va e viene, i soccorsi per ora non ci sono.

ORE 12 e 06- LA PROTEZIONE CIVILE DELLE MARCHE DIRAMA L’ALLARME VALANGHE. 

ORE 12 e 05- AVVISO DELLA PROTEZIONE CIVILE. La Protezione civile delle Marche lancia un appello affinché tutti i mezzi diretti nelle zone interessate dall’emergenza neve e dal terremoto si dotino anche di catene oltre che di gomme termiche. Sulle strade dell’Ascolano, del Maceratese e del Fermano, ancora ricoperte da una spessa coltre di neve, il problema è rappresentato infatti dalle auto e altri mezzi che si pongono di traverso, e le operazioni di rimozione fanno perdere molto tempo.

ORE 12- SAN BENEDETTO DEL TRONTO CHIUDE TUTTE LE SCUOLE – Il sindaco Pasqualino Piunti sta per firmare l’ordinanza che dispone con effetto immediato, a scopo precauzionale, la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per dar modo ai tecnici di effettuare le verifiche sulla stabilità degli edifici. Il personale preposto era già uscito per i primi sopralluoghi dopo la prima forte scossa. Il provvedimento è valido per la giornata odierna e vale anche per i centri diurni socioricreativi.

ORE 11 e 55 –  NON SI RIESCONO A RINTRACCIARE GLI ALLEVATORI DI ARQUATA Quindici allevatori di Arquata, partiti stamane da San Benedetto per accudire i loro animali rimasti in paese sono irrintracciabili. Il sindaco Petrucci: “Stiamo cercando di contattarli ma non rispondono al telefono, non abbiamo loro notizie” riporta Sky Tg 24. Il sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti: “Chiamerò Petrucci per avere notizie”.

ORE 11 e 50- MONTEPRANDONE. “Per permettere i sopralluoghi speditivi, le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale sono chiuse a partire dalle ore 11:30. Garantiremo il servizio di trasporto scolastico” Lo comunica il Comune piceno.

ORE 11 e 45- CROLLATO IL CAMPANILE DI SANT’AGOSTINO AD AMATRICE. Ad Amatrice è crollato il campanile della Chiesa di Sant’Agostino.

ORE 11 e 40- ACQUAVIVA CHIUDE TUTTE LE SCUOLE. Avviso del Comune: “Si comunica che a seguito delle scosse di terremoto di stamattina,  tutte le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse con decorrenza immediata, al fine di effettuare le opportune verifiche. Gli alunni saranno accompagnati con il pullman nei luoghi di partenza.”

ORE 11 e 30- TERREMOTO. Telefoni fuori uso, difficile chiamare, linee intasate.

ORE 11 e 30 – ASCOLI PICENO . Molte zone sono ancora senza corrente elettrica, anche ad Ascoli Piceno

ORE 11 e 30 – ANCONA. Ad Ancona sono state sospese le udienze in tribunale. Il movimento tellurico è stato nettamente avvertito, in particolare al quinto e ultimo piano, dove era in corso il processo per le spese dei gruppi consiliari regionali, con tre imputati. Ci sono state di panico e il presidente del collegio giudicante Giovanni Spinosa ha invitato tutti alla calma. Poi ha disposto la sospensione dell’udienza, sia per eventuali verifiche sia per permettere a tutti di mettersi in contatto con i familiari.

ORE 11 e 25-  SLAVINA IN FRAZIONE COLLE AD ARQUATA. “Ad Acquasanta non fanno passare nessuno. Gli allevatori sono in pena emergenza” questa una testimonianza arrivata alla nostra redazione.

ORE 11 e 20- A SAN BENEDETTO PRONTA ORDINANZA PER LE SCUOLE. Parla Piunti: “Partiti i primi controlli appena dopo la scossa, sto firmando l’ordinanza per permettere ai genitori di andare a prendere i figli a scuola. E’ un provvedimento precauzionale”.
ORE 11 e 18- GROTTAMMARE – Per garantire incolumità bambini e studenti, il sindaco Enrico Piergallini ha ordinato chiusura scuole.

ORE 11e 15-LUCCIARINI SINDACO DI OFFIDA. “La situazione è difficilissima. Nel contesto che stiamo vivendo, senza energia elettrica per molte famiglie, la scossa di terremoto determina una grande e per certi versi drammatica preoccupazione. Stiamo dando massima priorità alla predisposizione dello sgombero delel strade dove abitano le famiglie senza corrente ormai da troppe ore. So che non è facile ma cerchiamo ognuno di noi di trovare la forza di reagire e di resistere a tutto questo”.

DALLE 10 E 25 ALLE 11 E 25 TRE FORTI SCOSSE DI TERREMOTO AVVERTITE NITIDAMENTE IN TUTTO IL CENTRO ITALIA. Alle 11,13 nuova forte scossa avvertita ancora nelle Marche. Attorno alle 11,25 ancora una terza forte scossa. Ci si trova in una fase davvero drammatica, forse non è mai accaduto un evento così ravvicinato. Stanno chiudendo le scuole un po’ tutto il Centro Italia e si rischia il panico, anche perché tutta l’area collinare e montana è costretta ad una emergenza neve davvero rara.

ORE 11 e 10- TERREMOTO. In alcune zone interne delle Marche si segnala davvero una fuga verso la costa in automobile da parte di molti residenti.

ORE 11 e 10. A San Benedetto evacuato l’Istituto Turistico. Scuole tutte chiuse a Grottammare.

 

ORE 11 GUIDO CASTELLI A SKY TG 24– Questo sisma arriva in un momento di grande emergenza per il Centro Italia, siamo sotto pressione, nelle zone d’altura abbiamo fino a 1 metro e 60 di neve”.

ORE 10 e 30- Scossa di terremoto nella mattinata del 18 gennaio. Da verificare ancora l’entità. Magnitudo 5.3 a l’Aquila epicentro Montereale e anche 3.2 a Rieti

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