ARQUATA DEL TRONTO – Dopo l’arresto di due giorni fa di Enzo Rendina, 58enne di Arquata del Tronto reo, secondo l’accusa, di non voler abbandonare la sua Pescara del Tronto, distrutta dal terremoto lo scorso 24 agosto, la solidarietà ha oltrepassato i confini nazionali. Come comunica infatti l’avvocato Francesco Ciabattoni, l’associazione “Io Non Crollo”, dalla Francia, si è fatta carico di donare una roulotte a Rendina, in modo che possa trovare un riparo nella sua terra.

Al momento l’avvocato ha inoltrato una richiesta al sindaco di Arquata Aleandro Petrucci chiedendo dove poter posizionare la roulotte, ed è in attesa di una risposta. Intanto la vicenda ha ottenuto risalto su tutte le principali testate nazionali italiane (leggi qui articolo Corriere.it: “Ma come hanno fatto ad arrestare uno come me, che vorrebbe solo coltivare lumache e lombrichi?”) e anche la trasmissione Mediaset “Le Iene” si è interessata al caso.

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