ASCOLI PICENO – Torna il sole nella giornata del 13 febbraio ma in provincia di Ascoli Piceno continua lo stato di emergenza per i Vigili del Fuoco.

Dopo il terremoto e la neve, negli ultimi giorni la principale criticità sono le frane causate proprio dallo scioglimento della neve e dalle abbondanti piogge cadute negli ultimi giorni.

Le squadre sono impegnate principalmente nel capoluogo Piceno, dove si sono verificati due smottamenti nei giorni scorsi. Un movimento franoso si è staccato da un costone che sovrasta la SS4 Salaria in una zona dove già qualche anno fa, pietrame e terra avevano ostruito completamente la strada consolare, rimasta chiusa per qualche mese.

Tra il 10 e l’11 febbraio, per 400 metri dopo il chilometro 186 + 100, si è registrato uno smottamento che ha consigliato, a scopo precauzionale, di chiudere nuovamente quel tratto di strada.

Dopo il sopralluogo della notte, nella mattinata di sabato 11 febbraio, è stata fatta una nuova verifica congiunta Vigili del Fuoco e Anas ed è stato deciso di mantenere la chiusura della strada per permettere accertamenti geologici più approfonditi e la manutenzione dei canali di scolo delle acque.

Altri smottamenti si sono registrati anche in frazione Colonnata e nel territorio di Arquata del  Tronto. Vista la situazione, prosegue il monitoraggio costante da parte dei Vigili del fuoco, coordinati dal comandante provinciale Malizia.

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