ASCOLI PICENO – “E’ arrivato il momento di ripensare la finanza  locale, perche’ questo sistema e’ particolarmente stressato,  peraltro queste metodologie e procedure sono tali per cui i Comuni  sanno tardi, e spesso casualmente, del destino che gli tocca in sorte”.

Cosi’ il sindaco di Ascoli Piceno e delegato per la Finanza locale dell’Anci, Guido Castelli, in audizione davanti alla commissione bicamerale sul Federalismo fiscale, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto ministeriale recante approvazione della stima delle capacita’ fiscali per singolo Comune delle Regioni a Statuto ordinario.

“Siamo consapevoli che una revisione metodologica produce criticita’ e anomicita’ significative, che non possono essere banalizzate con la dicotomia Nord-Sud – ha aggiunto – ma fintanto che non si torna a un impegno dello Stato centrale rispetto a uno stanziamento verticale, la perequazione sara’, non voglio dire una ‘guerra tra poveri’, ma un  ”cubo di Rubik” difficilmente regolarizzabile rispetto agli  intendimenti del 2009″.

“Inoltre non potendo sposare soluzioni tecniche che ripropongono antinomie tra Comuni, questa e’ l’occasione per chiedere una moratoria di questo sistema” ha proseguito Castelli.

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