ASCOLI PICENO – Ismaili H’Maidat, calciatore olandese di origine marocchina è stato arrestato in Belgio con l’accusa di aver partecipato a cinque rapine a mano armata.

I media locali citano fonti della Procura, secondo le quali H’Maidat avrebbe partecipato con una pistola a furti in una stazione di servizio, un casinò, un negozio di scarpe e due supermercati.

H’Maidat, 22enne, non ha mai indossato la maglia della Roma, che lo aveva preso dal Brescia in un affare che comprendeva anche le cessioni di Ndoj e Somma (tre milioni l’affare, anche se il club giallorosso aveva realmente speso solo 150mila euro), e anzi era stato ceduto in prestito all’Ascoli (nella sessione invernale del 2016 ma non scese mai in campo), al Vicenza, all’Olhanense e al Westerlo.

Lo scorso gennaio il club belga lo aveva mandato via perché non si era presentato più volte agli allenamenti senza giustificazioni, ma di lui, fino all’arresto, si erano perse le tracce.

Durante la conferenza di presentazione, a febbraio 2016, affermò: “Questa esperienza ad Ascoli sarà molto importante per la mia crescita, farò di tutto per fare bene. Brescia (n.d.r. la squadra da dove proveniva) e Picchio sono entrambe in B, ma avevo voglia di cambiare”.

Una promessa del calcio non mantenuta.


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