MACERATA – La Procura di Macerata ha disposto dei controlli sui pensili ‘crollati’ nelle Sae di Muccia a seguito della scossa di magnitudo 4.6 all’alba del 10 aprile scorso.

Verifiche anche sul cedimento di un muretto di contenimento un un’area delle casette. A quanto riportato da una nota dell’Ansa, ad effettuarli è la Guardia di Finanza: i controlli rientrano nel fascicolo già aperto dalla magistratura sul reclutamento e sulla modalità di lavoro per la realizzazione delle Sae.

Il capo della Protezione civile regionale delle Marche David Piccinini aveva parlato ieri della necessità di rivedere “il fissaggio delle staffe dei pensili”, adatto ad una situazione di normalità, ma non alle sollecitazioni e al movimento legato ad una scossa sismica di quella portata.

“Da un punto di vista pratico far saltare la staffa di fissaggio è un’operazione che richiede una forza spaventosa, forza che in effetti nelle aree epicentrali il sisma conferisce a quel tipo di masse” le parole riportate dall’agenzia di stampa, sottolineando la necessità di rivedere le circa 3 mila Sae ordinate.

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