COMUNANZA – Il caso Whirlpool di Comunanza al centro dell’attenzione della conferenza dei capigruppo consiliari e dell’Ufficio di Presidenza che, prima di avviare i lavori dell’Assemblea legislativa, hanno incontrato una delegazione di rappresentanti sindacali.

Sono 131 gli esuberi dichiarati dall’azienda nello stabilimento ubicato tra le province di Ascoli Piceno e Fermo, nella zona del cratere colpita una grave crisi economica e sociale, e che impiega circa il 7% degli occupati dell’intera area della Comunità montana dei Sibillini, un dato che aumenta se si prende in considerazione anche l’indotto.

Al momento sono previsti sei mesi di ammortizzatori sociali, mentre l’azienda ha annunciato il trasferimento di parte della produzione al sito di Napoli. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione e un ordine del giorno.

Il prossimo appuntamento è previsto per il 6 luglio con un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, con la partecipazione della proprietà.

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