ASCOLI PICENO – E’ di pochi mesi fa il rapporto ISTAT sul turismo nel 2017 il quale spiega che l’81% degli italiani abbia scelto come destinazione dei propri viaggi destinazioni nazionali, mentre solo il 19% abbia optato per località all’estero.

NoleggioAuto.it questo lo sapeva bene quando lanciava l’iniziativa #ItaliaOnTheRoad, volta a far scoprire le bellezze nascoste della nostra Penisola, dando voce ad enti del turismo locali di tutta Italia. Oggi questa progetto compie 5 anni.

#ItaliaOnTheRoad parte da Ascoli Piceno, grazie alla collaborazione con “Ascoli Piceno on the Road”. In quell’occasione, furono rivolti i riflettori su tesori nascosti come il Tempietto di S.Emidio alle grotte o piatti tipici come la crema fritta.

In questi cinque anni, #ItaliaOnTheRoad ha macinato migliaia di chilometri, percorrendo l’Italia avanti e indietro. Grazie all’aiuto di enti turistici regionali e provinciali e i maggiori portali web tematici, NoleggioAuto.it ha dato rilevanza ai luoghi più belli della penisola italiana, in particolare agli itinerari in auto meno conosciuti e che solo gli “addetti ai lavori” saprebbero consigliare.

Dai castelli del Friuli Venezia Giulia alle spiagge della Calabria. Dalle cime del Gran Paradiso alle feste della Sicilia. Da Modena a Matera. Nominare tutti sarebbe impossibile, ma ogni intervista arricchisce i lettori con qualcosa di unico. Le interviste vengono pubblicate settimanalmente sul blog di NoleggioAuto.it e vengono lette con interesse da migliaia di utenti.

“Sono cinquanta gli enti turistici finora coinvolti e questo numero cresce in maniera esponenziale – commenta Diego Puglisi, General Manager di NoleggioAuto.it – Ci fa piacere che il pubblico ci riconosca il ruolo di promotori dei tesori nascosti Italiani perché questa è una causa che ci sta davvero a cuore.”

Le mete più cliccate del progetto sono in Lazio (Tivoli e Roma), Marche (Urbino e Ascoli Piceno), Lombardia (Varese, Verbania, Mantova, San Benedetto Po e Novara) e Piemonte (Cuneo). Secondo i dati ISTAT, nel 2016 le Marche e il Piemonte erano regioni poco popolari per il turismo italiano.

L’obiettivo per il prossimo anno è quello di aumentare i giri del motore e cercare di coinvolgere ancora più enti al fine di far conoscere e promuovere ancor di più il nostro Paese. “Ci sono ancora tanti enti turistici che ci contattano per promuovere la propria area e noi non vediamo l’ora di dar loro voce – commenta Diego Puglisi – Queste realtà, il cui lavoro impeccabile viene spesso taciuto, svolgono invece un lavoro fondamentale per la promozione del nostro patrimonio artistico e naturale”.


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