ASCOLI PICENO – Di seguito pubblichiamo un comunicato stampa del gruppo dei “Disoccupati Piceni”. “A 12 mesi dalle elezioni nazionali” scrivono “nessuna delle nostre richieste fatte ai 4 parlamentari eletti nel Piceno è stata accolta.

“L’anno scorso, ancora prima delle elezioni abbiamo incontrato gli aspiranti candidati per rappresentare il Piceno in Parlamento, poi eletti Onorevoli. Le nostre proposte sono state presentate e spiegate più volte, a tutti i Parlamentari eletti, di maggioranza e minoranza. Per noi, tutti si sono candidati volontariamente, e hanno accettato la responsabilità di impegnarsi per il territorio. Dopo quasi un anno, tutto tace, qualche onorevole si è persino giustificato, dicendo che ora si deve occupare di altro. La nostra attenzione è stata rivolta, in modo particolare agli esponenti di maggioranza dell’attuale Parlamento.

All’onorevole Cataldi, più volte, abbiamo chiesto un provvedimento, per facilitare il rientro del nostro territorio “nell’area del Mezzogiorno”, e la modifica dei requisiti per l’anticipo pensionistico. Al Senatore Fede, avevamo chiesto l’abolizione di alcune norme presenti nel cosiddetto “Job Act”, riconfermate purtroppo nel decreto “Dignità”, come il “lavoro a chiamata”, e agevolazioni economiche per le assunzioni sotto i 35 anni. Alla deputata Silvestri, che ora ricopre un importante incarico, nella X Commissione (Attività produttive, Commercio e Turismo), avevamo chiesto e sollecitato “un piano di sviluppo, un accordo di programma per rilanciare il tessuto industriale”. Altra deputata, di maggioranza, incontrata varie volte, è l’ex assessore ascolana, Giorgia Latini, ora vice presidente della Commissione Cultura. A quest’ultima, considerando l’importante incarico ricoperto in Commissione, abbiamo chiesto un provvedimento, per agevolare le migliaia di ascolani over50 che non riescono trovare un ricollocamento lavorativo. Si tratta di una modifica, dell’attuale norma, che riguarda le supplenze di “collaboratore scolastico” III fascia ATA, per riconoscere un punteggio, anche per l’anzianità di servizio prestato presso le imprese private e non, come avviene oggi, solo presso le aziende pubbliche. Tuttavia, nulla per ora è stato fatto.

Cominciamo, a essere veramente preoccupati, per la scarsa rappresentanza politica di questo territorio. Nonostante i numerosi onorevoli di maggioranza eletti, il Piceno rimane escluso dai grandi investimenti strutturali e infrastrutturali. Territorio che avrebbe necessità di urgenti e straordinari, provvedimenti, per creare migliaia di posti di lavoro. Come, ad esempio, è avvenuta ieri, a Pomigliano d’Arco, l’inaugurazione di un Campus, per la progettazione e innovazioni applicate all’aeronautica, da 130 milioni di euro. Lunedì 25 febbraio, presso la sala della Bocciofila, di Stella di Monsampolo, in piazza Bachelet, il gruppo “Disoccupati Piceni”, organizza una assemblea pubblica, alle ore 16.00, per presentare proposte e nuove iniziative”.


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