ASCOLI PICENO – Che ce frega della politica, pensiamo, ogni tanto, a magnà. Lunedì 28 ottobre Fratelli d’Italia ha organizzato una cena nostalgica, in ricordo della Marcia su Roma avvenuta il 27 ottobre 1922, con menu raffigurante fasci littori, LVI, frasi del Ventennio.

Al sindaco di Ascoli Marco Fioravanti la simpatica crew satirica di “C’era una volta Ascoli Piceno” ha domandato appunto un parere sul menu servito. Ricordiamo: per antipasti calzoncini fritti, olive all’ascolana, crostini ai funghi porcini, burrata ai funghi porcini e pachino, zuppa di lenticchie alla boscaiola.

Dopo un eia, eia, alalà, ecco i primi: timballo bianco ai marroni, chitarra ai funghi porcini; secondi: agnello al forno, spallino di vitello al tartufo; contorno: patate arrosto, insalata mista. E in abbondanza dolce, frutta, vino, acqua, caffè e digestivo.

Nel meme il commento di Fioravanti. Che forse ha scambiato il condimento dell’insalata per il “digestivo”.

Rifondazione: “In un ristorante Fratelli d’Italia di Acquasanta omaggia la Marcia su Roma”


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