ASCOLI PICENO – C’eravamo tanto amati. “Ho letto la lettera di commiato di Matteo Ardemagni fino a ieri attaccante e capitano dell’Ascoli. Ringraziandolo per le belle parole spese confermo che tra me, lui e la sua famiglia è sempre intercorso un bellissimo rapporto prima ancora che professionale, un rapporto umano, schietto e diretto”.

Così il Patron dell’Ascoli Calcio, Massimo Pulcinelli, in una nota sui Social Network, replica al post dell’ex attaccante del Picchio, Matteo Ardemagni, ora al Frosinone: “Quando ha avuto l’infortunio al braccio a Salerno l’ho seguito insieme alla mia famiglia alla clinica Concordia di Roma dove gli ho consigliato è fatto fare l’intervento a spese dell’Ascoli Calcio (anche se non dovuto) ed ho cercato di stargli vicino comprendendo quanto fosse difficile per un giocatore ambizioso come lui aver tutto quel tempo di stop. L’ho stimato come ragazzo e come professionista e pensavo che la cosa fosse reciproca e, soprattutto, vera. Oggi, purtroppo, dalle sue parole percepisco altro“.

Il Patron afferma: “Apprendo che io avrei rifiutato il rinnovo contrattuale dicendogli che ‘non c’è mai stata nessuna intenzione di rinnovo perché non ero in scadenza’. Nella telefonata che mi fece, ho semplicemente detto che non essendo il suo contratto in scadenza avrei valutato il tutto a fine campionato, non certo a gennaio con un mercato di ‘riparazione’ da fare. Non ho mai pensato di non rinnovare, semplicemente ho pensato la situazione potesse essere gestita più avanti. Poi mi viene detto dal Direttore Sportivo che, invece, Matteo ed il suo procuratore chiedevano di prolungare il contratto da inizio stagione”.

“Non capisco perché, e sinceramente, il rinnovo chiesto con forza adesso quando la scadenza mi è parso solo un pretesto per andarsene – dichiara il Patron bianconero – Lo ringrazio, inoltre, per essersi ‘sacrificato’ snaturando le sue caratteristiche da uomo da area di rigore. Ma il concetto di squadra è proprio quello del gruppo che deve diventare la priorità. La sua partenza dimostra che rispettare le esigenze di una squadra anteponendole a quelle economiche sono scelte difficili per ragazzi di 30 anni concentrati solo su se stessi“.

Massimo Pulcinelli conclude: “Matteo ha scelto Frosinone, sicuramente per un anno in più di contratto magari accordatogli 6 mesi prima, credo che il discorso possa chiudersi qui. Io gli auguro ogni fortuna, sperando che magari smetta di parlare di noi e si concentri sulla nuova avventura. Ad Majora”.


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