ASCOLI PICENO – A conclusione della sessione invernale del calciomercato il direttore sportivo dell’Ascoli Calcio Antonio Tesoro fa un bilancio del mercato bianconero:

“E’ stata la sessione più difficile da quando sono ad Ascoli – afferma il ds – ci sono stati eventi decisivi che ci hanno fatto cambiare strategia o fatto sfumare degli obiettivi, è stata una sessione di mercato difficoltosa, ho comunque soddisfazione per quello che abbiamo fatto, abbiamo preso giocatori di valore assoluto, abbiamo preso dei miei pallini, penso a Trotta e Morosini, che seguivo da tempo anche se c’è dispiacere per aver visto sfumare alcuni giocatori. Gli eventi di cui parlo sono stati la valanga di infortuni, che ci ha fatto essere poco competitivi nelle prime partite di quest’anno, c’è stato il caso Da Cruz, giocatore su cui tecnicamente puntavamo e che abbiamo dovuto escludere dopo una serie di suoi errori, c’è stata una violenta contestazione che ha allontanato degli obiettivi prima disponibili, c’è stato un cambio di guida tecnica, non abbiamo quindi preso un regista che Zanetti voleva, Stellone invece preferisce un altro tipo di giocatore”.

“Penso sia stato comunque un mercato soddisfacente per quello che dobbiamo fare – continua Tesoro – non dobbiamo perdere contatto con la realtà, cosa che qua succede spesso come diceva Boskov; dobbiamo portare avanti il nostro percorso di crescita senza dimenticare da dove siamo partiti, quando siamo arrivati abbiamo dovuto pagare 1,5 milioni di euro per mandare via 18 giocatori, oggi abbiamo giocatori di profilo, con giocatori di proprietà per quello che ci possiamo permettere. A volte siamo costretti a fare delle scommesse, come Pinto o Matos, che magari non entusiasmano ma che magari saranno monetizzabili. Ninkovic? Era nelle nostre idee cambiare tipo di giocatori, avere meno giocatori tecnici e più giocatori di corsa, a Nikola voglio molto bene, ha deciso di rimanere ed ora deve scalare una montagna e dare il massimo, sarei felicissimo se tornasse ad essere un fattore importante per noi e per l’intero campionato di Serie B. E’ stata una sua scelta rimanere, aveva tre possibilità ma probabilmente non ha voluto andare via così, non ha ritenuto le proposte all’altezza del progetto dell’Ascoli”.

“Nei titolari siamo una squadra esperta, è andato via Ardemagni che ha 33 anni ed è stato sostituito da Trotta che è più giovane – prosegue il dirigente bianconero – abbiamo puntato su un’altra tipologia di giocatore, non abbiamo pensato solo all’esperienza. Ranieri? Lo seguo da questa estate e l’ho aspettato fino all’ultima settimana di mercato, sono contento di averlo preso anche se la fortuna in questo momento non ci sta aiutando visto l’infortunio, speriamo stia fuori il meno possibile. Stavamo trattando Carraro e Castagnetti ma abbiamo deciso di puntare su un altro tipo di giocatore, c’è l’opportunità di prendere Sankoh che si è svincolato dal Caen, sta facendo dei supplementi di visite mediche, se saranno positive lo tessereremo. Sankoh è un giocatore versatile, ha giocato per lo più in Francia, è un giocatore di struttura molto forte nei contrasti, può fare l’interno in un centrocampo a due o la mezzala o il mediano in uno a tre. Il riscatto di Trotta vale 500mila euro, abbiamo un diritto ed un obbligo al verificarsi di determinate condizioni, se continuerà a fare bene penseremo se riscattarlo

Eramo è un giocatore di categoria – conclude Tesoro – era il capitano dell’Entella ed ha sposato il nostro progetto. Bonaiuto? Non è stato possibile prenderlo per tempi tecnici, c’era in mezzo uno scambio con Piccinocchi con contratti pluriennali. Rosseti? Quest’estate c’erano state due possibilità: il Venezia che non soddisfaceva l’Ascoli ed il Cosenza che non soddisfaceva il giocatore, a gennaio voleva rimanere in Serie B, aveva offerte da Venezia, Bari e Feralpisalò ma l’infortunio ha cambiato tutto. Brosco? Il suo rinnovo è un argomento all’ordine del giorno, per noi rappresenta un capitale sia umano che tecnico è assolutamente nelle nostre intenzioni dare continuità e stabilità a questo rapporto. Obiettivi in campionato? Non ho mai parlato di obiettivi, come ha detto mister Stellone in questo campionato può succedere di tutto, il nostro obiettivo deve essere stare sul pezzo, vedremo dove saremo ad aprile”.


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