AGGIORNAMENTO 28 FEBBRAIO ORE 9 Rispetto alle notizie da noi riportate, nella notte lo scontro tra i democratici marchigiani e in particolar modo piceni e il Ministro Boccia è proseguito sui social con frasi molto dure. A quelle sotto riportate se ne aggiungono, ad esempio, altre: “Dopo averci preso in giro sulla ricostruzione ci avete preso in giro anche sulla salute! Da marchigiano e da democratico mi vergogno di te e del governo!” scrive il sindaco di Folignano Matteo Terrani; il capogruppo consiliare del Pd di Ascoli, Francesco Ameli, aggiunge: “Dove siete stati sul terremoto fino ad adesso? O vi ricordate delle Marche solo per i vostri piccoli interessi politici?”.

L’assessore all’Ambiente della Regione Marche Angelo Sciapichetti: “Caro ministro, le parole che hai pronunciato  a Porta a Porta nei confronti del Presidente delle Marche Luca Cerescioli sono inaccettabili. È davvero inaudito che un ministro della Repubblica (peraltro dello stesso partito) faccia affermazioni tipo “Cerescioli ha chiuso le scuole per salvare la facciaoffendendo così il Presidente e con lui un milione e cinquecentomila marchigiani che hanno saputo affrontare in questi anni con lealtà e dignità emergenze come il terremoto tanto gravi e difficili quanto da voi sottovalutate. Tu non sei l’imperatore e noi non siamo una provincia dell’impero: i marchigiani hanno già dimostrato in tante occasioni di saper fare squadra ma non vogliono essere umiliati e debbono essere rispettati come tutti gli altri. Da un ministro della repubblica ci si aspetterebbe più cautela e più attenzione. Vergogna!”.

📣 CORONAVIRUS: LO STATO C’È E SI FA RISPETTARE! Avevamo impugnato l'ordinanza della Regione Marche e il Tar l'ha…

Gepostet von Francesco Boccia am Donnerstag, 27. Februar 2020

ASCOLI PICENO – C’è Anna Casini, vicepresidente della Regione Marche, ascolana e vero e proprio braccio destro del Presidente Luca Ceriscioli. Ci sono Sara Calisti, del Pd della provincia di Ascoli. Ci sono consiglieri comunali di Pesaro, città di Ceriscioli e dove il è stato sindaco prima di approdare a Palazzo Raffaello. C’è Francesco Ameli, capogruppo democrat al Comune di Ascoli, che accusa il ministro di aver cancellato i commenti suo e quello di Anna Casini. C’è Matteo Terrani, sindaco di Folignano, che addirittura scrive: “Boccia da democratico e da marchigiano mi vergogno di te e di come questo governo ha trattato le Marche. Penosi“.

Il teatro, o il teatrino, è quello della pagina Instagram di Francesco Boccia, ministro per gli Affari Regionali, pugliese e anche lui del Pd e durissimo in questi giorni contro Ceriscioli, responsabile, il Governo, di aver emesso l’ordinanza per contenere la diffusione del coronavirus in contrasto con le indicazioni del governo, tanto che in questi giorni è accaduto di tutto fino alla sospensione odierna e alla riproposizione di una nuova ordinanza di Ceriscioli.

Boccia è il frontman dell’opposizione governativa a Ceriscioli, tanto che l’ufficio stampa del Ministero contatta quotidianamente la stampa marchigiana, cosa che non è accaduta, da Roma, neppure per il terremoto del 2016.

Qui il post più discusso di Boccia (continua sotto).

Boccia stesso risponde ai commenti e in una uscita, che farà infuriare Anna Casini, scrive: “Ceriscioli ha preso in ostaggio una regione intera ipotizzando chiusure indiscriminate che per l’Istituto Superiore della Sanità e per la protezione civile che hanno elaborato l’ordinanza unica non avevano alcun senso. Lo stato ha difeso i marchigiani da un’azione politica scellerata che avrebbe portato per qualche minuto di celebrità, la regione nella blacklist per molti paesi internazionali… blacklist dalla quale molte regioni stanno cercando di scappare. C’è un’ordinanza firmata da 13 regioni senza aree cluster (e la regione Marche non ha cluster) che garantisce sicurezza e contenimento del contagio. Entro qualche giorno quell’ordinanza sarà l’ordinanza di tutte le regioni tranne forse le tre (ma solo per le province coinvolte) con cluster. Di cosa sta parlando?

Commento ripreso proprio da Anna Casini sulla sua pagina Facebook: “Sono indignata: il Ministro Francesco Boccia ha scritto questo commento “istituzionale” sul suo profilo. E siccome ha offeso le nostre Marche e il Presidente io ho commentato difendendo la nostra Regione e lui ha cancellato il commento e non contento ha cancellato anche quelli di altri marchigiani e ne ha anche bloccato alcuni (che non contenevano né insulti né fake)! Un vero esempio di trasparenza e partecipazione. Ma noi marchigiani non siamo di serie B e abbiamo tutti gli screenshot! Li conserveremo tra le perle del teatrino di questi giorni. Potete leggere qui sotto e giudicare voi stessi. malatemporacurrunt“.

SONO INDIGNATA: Il Ministro #Francesco #Boccia ha scritto questo commento "istituzionale" sul suo profilo. E siccome ha…

Gepostet von Anna Casini am Donnerstag, 27. Februar 2020

Se di mezzo non ci fosse un’emergenza nazionale e anzi internazionale come la diffusione del coronavirus, ci sarebbe da sorridere. Purtroppo non è così e lo spettacolo è triste.

 


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