ASCOLI PICENO – Provvedimenti delle Forze dell’Ordine per contrastare eventuali illegalità sulle norme anti-Coronavirus nel Piceno.

Nel corso dell’ultimo fine settimana, durante i consueti servizi in occasione della movida, ad Ascoli, il personale in servizio effettuava controlli mirati nei luoghi di ritrovo abituali anche allo scopo di sensibilizzare i cittadini all’uso della mascherina facciale. Infatti alla mezzanotte del 4 ottobre è entrato in vigore l’ordinanza regionale che prevedeva l’uso obbligatorio della mascherina nell’arco delle 24 ore nei casi di assembramento.

Dalla Questura raccontano: “Purtroppo presso alcuni esercizi commerciali di somministrazione di alcoolici, siti nella centralissima Piazza del Popolo, si constatava una situazione di inosservanza di ogni previsione normativa e di buon senso. Alcuni avventori, per lo più di giovane età, risultavano privi infatti di mascherine in un contesto di assembramento di persone”.

“Pertanto gli agenti, dopo diversi avvisi, si sono visti costretti a contestare la violazione della norma a quattro persone che, in questi giorni, sono stati convocati in Questura per la notifica del relativo provvedimento che comporterà il pagamento di una ammenda di 400 euro” aggiungono i funzionari in una nota stampa diffusa il 7 ottobre.

Dalla Questura ascolana concludono: “Continueranno i servizi di controllo e prevenzione legati alla diffusione del Coronavirus, anche in considerazione del crescente aumento dei casi di positività registrati ultimamente in provincia”.


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