Giulia Massetti e Pier Paolo Flammini

ASCOLI PICENO – La scuola è stato da sempre uno dei campi di battaglia delle varie forze politiche. In periodo pandemia è proprio diventato il “problema scuola” al quale 0ra, in molte realtà, si è aggiunto il “controsenso trasporti”. L’ultimo Dpcm prevede nelle grandi città l’ingresso nelle scuole alle 9 per alleggerire il problema dell’assembramento nei mezzi pubblici. Come si stanno muovendo le scuole superiori dell’Ascolano e del Fermano? Abbiamo parlato con alcuni dirigenti scolastici che ci hanno permesso di inquadrare la situazione per capire cosa spetta agli studenti e come il motore-scuola locale si sta organizzando.

FERMO, ITI MONTANI

Dirigente scolastico Margherita Bonanni: “L’ organizzazione attuata internamente per ora è stata positiva, quindi l’ingresso rimane alle 8. Bisogna sempre tener presente che la situazione è in itinere e ci sono continui aggiornamenti. Qualora dovesse presentarsi la necessità di un cambio leggeremo attentamente l’ordinanza e  cercheremo di capire internamente come modificare se necessario, attuando il prima possibile la normativa cercando anche di capire la gestione. Per ora a livello regionale non abbiamo avuto indicazioni particolarmente restrittive, ma è  previsto un incontro di coordinamento e tavoli di concentrazione con le istituzioni sul territorio”.

PORTO SAN GIORGIO, LICEO ARTISTICO PREZIOTTI

Dirigente scolastico Annamaria Bernardini: “Dal 1° settembre è stato approvato il regolamento che prevede l’attivazione della didattica digitale. Acquaroli ha precisato l’importanza dell’alternanza della didaditta in presenza e a distanza specialmente per le classi terze, quarte e quinte. Stando così i regolamenti non possiamo che adeguarci quindi da domani, 24 ottobre verranno messi in atto. L’ingresso rimane alle 8 in ogni caso: non c’ è la necessità di fare in modo diverso e non abbiamo avuto indicazioni particolari a riguardo.

Anzi, in realtà credo che a differenza dalle grandi città, per noi il 90% dei passeggeri nel trasporto pubblico è composto da studenti, quindi che l’ingresso sia alle 8 o alle 9, non penso cambi molto. Non inciderebbe il cambio d’ora sul riempimento dei bus, forse potrebbe addirittura complicare il sistema e la gestione. L’alternanza della didattica a distanza e in presenza  sicuramente alleggerisce il sistema dei trasporti. Da domani, 24 ottobre verrà messa in atto e vedremo come va, ci stiamo organizzando”.

GROTTAMMARE, ISTITUTO FAZZINI-MERCANTINI

Dirigente Scolastico Sabrina Vallesi: Dalla giornata di sabato applicheremo alle classi del triennio la Didattica Integrata a Distanza, come confermato anche da una disposizione dell’Ufficio Scolastico Regionale che recepisce l’ordinanza del Presidente della Regione. Il 50% delle classi del triennio dunque farà lezione in presenza, l’altra metà a distanza, in maniera alternata: tre giorni a scuola e tre giorni da casa, soprattutto per consentire che le verifiche vengano fatte in presenza, che era un po’ il neo della didattica a distanza seguita durante il lockdown.

Dal punto di vista dei dispositivi siamo pronti: abbiamo un computer e una videocamera in ogni aula e dove mancano saranno installati da domattina. I docenti saranno sempre nella scuola e faranno le lezioni a distanza collegandosi con la classe attraverso il computer presente nell’aula della classe stessa.

La criticità sta nella connessione alla rete wifi: nonostante abbiamo la fibra, temiamo che l’impatto di 15 videocamere connesse alla rete appesantisca la nostra rete e ci crei dei problemi, considerando che nelle altre classi si usa il registro on line e l’attività di segreteria si svolge in rete. Potrebbe essere un punto critico per tutte le scuole.

Le lezioni le inizieremo comunque alle ore 8, non ha senso nelle Marche iniziarle alle 9 perché il trasporto pubblico viene usato soltanto dagli studenti a quell’ora del mattino.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, LICEO SCIENTIFICO ROSETTI

Dirigente Scolastico, Stefania Marini: “Non rientriamo tra le situazioni particolarmente problematiche come nelle città metropolitane. L’ingresso alle 9 per noi non cambierebbe nulla. Sono già state attivate modalità organizzative che prevedono il decongestionamento all’interno della struttura scuola sin dall’inizio dell’anno scolastico. Certo, il tema trasporti va affrontato ed eventualmente potenziato.

Ci sono già stati incontri tra ufficio scolastico regionale e organi che si occupano di trasporti e sanità, ma per ora non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione particolare a riguardo. Certo, è da seguire attentamente l’avanzamento epidemiologico. Quindi l’ingresso rimane alle 8. Con l’ordinanza di Acquaroli del 22 è prevista l’alternanza della didattica in presenza e a distanza per quanto riguarda le classi del triennio, sicuramente è un modo per alleggerire l’affluenza nei mezzi di trasporto”.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, IPSIA “A. GUASTAFERRO”

Dirigente Scolastico Marina Marziale: “Già a luglio e ad agosto avevamo programmato l’organizzazione di alcune giornate in didattica digitale integrata. Inoltre con le decisioni dei vari servizi di trasporto era stata scelta la linea della presenza in aula, ma a seguito delle ultime indicazioni stiamo riprendendo quel modello. Già a partire da sabato, a meno che non arrivino indicazioni diverse dall’Ufficio Scolastico Provinciale, siamo pronti a garantire al 30% delle classi a seguire le lezioni a distanza. Ovviamente questo riguarda il triennio: le classi terze, quarte e quinte per la metà saranno in aula e la metà a distanza, mentre il biennio sarà a scuola

Per noi al momento si tratta di allertare famiglie, docenti e alunni per far presente la situazione. Questa mattina abbiamo svolto una videoconferenza con tutte le classi della scuola per informare rispetto a queste novità. Le lezioni degli organi collegiali previste per sabato si svolgeranno on line. Essendo una scuola con dei laboratori, abbiamo modulato gli orari in modo che i ragazzi possano svolgerle tutte in presenza.

ASCOLI PICENO, LICEO CLASSICO STABILI-TREBBIANI

Dirigente Scolastico Arturo Verna: “Avevamo già istituito un consiglio per prevedere la didattica a distanza per alcune classi. Poi ieri 22 ottobre è arrivata l’ordinanza di Acquaroli quindi quello che avevamo pensato di fare già da prima è diventato obbligatorio. Le classi del triennio si alterneranno tra didattica a distanza e in presenza; si andrà a rotazione tra i due sistemi didattici. Devo dire che a noi non spaventa perché siamo già esperti grazie al nuovo sistema di didattica digitale. Inoltre questa nuova ordinanza pare abbia diminuito dall’80 al 60 per cento l’affluenza di passeggeri nei mezzi di trasporto. Per quanto riguarda l’orario di ingresso nessuna variazione: rimane alle 8”.

 

 


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