di Giulia Massetti

APPIGNANO DEL TRONTO – Anche il Comune di Appignano ha voluto approfondire la festa del 4 Novembre con una settimana di riflessioni e celebrazioni nella giornata delle forze armate e dell’Unità nazionale. Coinvolte, su piattaforme digitali, le scuole, i combattenti e i reduci, i Carabinieri e la banda.

La scuola secondaria di primo grado presenta due lavori. L’intervista di Alessandro Gaspari ai suoi nonni, Pietro Gaspari che ha combattuto la seconda guerra mondiale e Pio Antonio De Angelis che ne ha visto i segni e sentito le paure da Appignano del Tronto. “Durante le guerre la vita degli uomini vale molto meno di una giuggiola” testimonia Pietro Gaspari.

Il secondo video è la lettura della poesia “un ponte fra due cuori” interpretata da Francesca Re e spiegata dalla Sindaca Junior Lucrezia Alessi. Qui si riflette sul peso del futuro, sulla speranza di un mondo migliore  e sul fatto che questo è realizzabile solo attraverso la partecipazione attiva da parte di tutti. Le riflessioni dei ragazzi sono state montate in video dalla Consigliera comunale Flora Priori.

Nella pagina facebook del Comune di Appignano del Tronto è stato pubblicato il video di Leonella Falciani che dedica una canzone a tutti i soldati caduti in guerra, specialmente a quelli di Appignano e alle loro famiglie.

Il 4 novembre – Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate – celebra il valore dell’unione dei territori e dei popoli che con il Risorgimento hanno dato origine all’Italia.

In questo anno difficile la Sindaca rivolge un pensiero anche a tutti i sanitari che si stanno occupando di gestire questa emergenza e a tutti i ricercatori che stanno lavorando alla cura e al vaccino.

La sindaca ha concluso con saluti e ringraziamenti:“Un saluto speciale e grazie di cuore, a Leonella Falciani, a Nazzareno Alessi e Pio Albertini che ho sentito ieri e che a malincuore non sono presenti fisicamente qui ma dalle loro case dedicano un pensiero a questo monumento e a ciò che rappresenta. Grazie alla scuola secondaria di primo grado di Appignano, a tutti gli studenti e alla professoressa Assuntina Gaetano, grazie ad Arsenio Sermarini maestro del corpo bandistico città di Appignano del Tronto che oggi la rappresenta con il suo strumento.”


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