CIVITANOVA MARCHE – “Un modulo da 14 posti del Covid Hospital di Civitanova Marche (Macerata) verrà ‘ceduto’ all’Umbria per ospitare pazienti umbri che verranno assistiti da personale medico proveniente dall’Umbria”.

Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Sanità delle Marche Filippo Saltamartini che ieri, 16 novembre, ha incontrato rappresentanti della Regione Umbria. La quale, nelle ultime settimane, si avvale della collaborazione dell’ex Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, già consulente per la gestione dell’emergenza Covid-19 prima della Regione Lombardia, poi della Regione Marche e adesso scavallato oltre Appennino.

Consulenza che ha portato la Regione Umbria a pensare di inviare pazienti Covid-19 al Fiera Hospital di Civitanova, voluto e ideato proprio da Bertolaso, con l’appoggio entusiasta dell’ex presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. Dunque la creatura civitanovese firmata Bertolaso adesso servirà in parte per ospitare pazienti covid-19 umbri (nel frattempo alcuni ospedali marchigiani come quello di San Benedetto lamentano l’esaurimento dei posti letto: tutto molto strano).

La struttura civitanovese, realizzata sul modello dell”astronave’ alla Fiera di Milano, vede al momento attivi tre moduli (42 posti) attrezzati per malati Covid, anche per la Terapia intensiva e semintensiva.

Sui tempi delle apertura e dell’arrivo di pazienti dall’Umbria al Covid Hospital Saltamartini ha parlato di “questione di ore”, a quanto riportato da una nota dell’Ansa.

“La Regione – le parole di Saltamartini – ha attivato procedura per apertura di un quarto e di un quinto modulo “per ospitare pazienti ‘fermi’ nei pronti soccorso di Macerata e di altri nosocomi. All’Umbria abbiamo ceduto un sesto modulo perché non siamo in grado di organizzare un sesto modulo della struttura. Dovremmo sottrarre medici, internisti e anestesisti da altri reparti. Dobbiamo garantire il giusto equilibrio nella cura delle patologie da Covid e dalle altre malattie, come quelle cardiologiche e oncologiche”.


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