COMUNANZA – Di seguito una nota del Comune di Comunanza e del sindaco Alvaro Cesaroni diffusa l’8 gennaio. 

La giornata di ieri è stata caratterizzata per noi tutti da una lunga,lunghissima e convulsa serie di ricerche di una causa del gravissimo incidente accaduto nella sede provvisoria della nostra scuola materna.

Fino a questo momento tutte le autorità tecniche intervenute non hanno data una risposta certa all’accaduto, solo ipotesi.

Questa mattina le ricerche continueranno e speriamo ci venga data una spiegazione.

L’attenzione dell’amministrazione sull’episodio e sulle sue cause è al massimo livello,con assoluta assunzione di responsabilità per ogni sostanziale negligenza dovesse emergere al suo interno, contemporanea medesima richiesta avanziamo a tutte le parti coinvolte nella vicenda per dare una risposta chiara,doverosa ed inequivocabile ai bambini , ai loro genitori ed alle insegnanti.

Non vogliamo venga fatto sconto ad alcuno per ciò che poteva e doveva essere fatto nel caso si accerti responsabilità.

Siamo stati partecipi alla grande ansia di un paese intero; siamo stati e siamo vicini alle famiglie,alle insegnanti in questa brutta vicenda ed ora,felici per il lieto fine dell’episodio, vogliamo rassicurare tutti per l’impegno che stiamo mettendo per capire l’accaduto e sopratutto di operare affinché non accada mai più per quanto nel nostro potere.

La scuola è stata chiusa e verrà riaperta nella sua sede stabile nel giro di una o due settimane appena terminati i lavori di pulizia dei locali pronti.

Abbracciamo con gioia tutti i nostri bambini, ci ripromettiamo appena possibile di incontrare le famiglie per guardarci negli occhi e rafforzare quella fiducia messa a dura prova dall’episodio di ieri, fugando ogni sospetto di disinteresse e distacco nei confronti dei nostri piccoli che sono invece i destinatari del nostro disinteressato lavoro e sacrificio quotidiano: a loro (oltre che amministratori siamo madri, padri e nonni) pensiamo nell’operare per la Comunanza di domani.

Buona giornata.


Copyright © 2021 Riviera Oggi, riproduzione riservata.