COSSIGNANO – Doppio Oro per due vini di punta dell’azienda agricola Fiorano di Cossignano (Ascoli Piceno) all’Internationaler Bioweinpreis 2021, prestigioso concorso internazionale che ogni anno seleziona in Germania i migliori vini biologici provenienti da tutto il mondo. La giuria di esperti degustatori guidata da Brigitte Düstinger e Martin Darting, autore del metodo di valutazione PAR® che valuta la qualità dei vini a partire dalle caratteristiche dei rispettivi terroir d’appartenenza, ha assegnato la Top Gold Medal al Marche Igt Rosso Ser Balduzio 2015 (96 punti) e la Gold Medal al Marche Igt Rosso Gallo Otto 2017 (94 punti).

I temi cardine dell’edizione primaverile 2021 del concorso sono stati la crisi climatica e i diversi modi di affrontarla nel vigneto e in cantina per salvaguardare la natura e incentivare la biodiversità. Sono stati ben 812 i vini biologici in concorso provenienti da 21 diversi Paesi: numeri che certificano la competizione tra le più apprezzate e autorevoli a livello internazionale. I vignaioli italiani si sono distinti per aver conquistato il maggior numero di Medaglie Grande Oro (Top Gold Medal), ben 21, rispetto alle aziende vitivinicole degli altri Paesi.

“L’Italia è ai vertici dell’eccellenza nella produzione di vino biologico – commentano soddisfatti Paolo Beretta e Paola Massi, marito e moglie vignaioli di Fiorano – grazie a tanti piccoli vignaioli che già da diversi anni hanno puntato su questa strada con convinzione e tenacia facendo da apripista appassionati e competenti, spesso andando controcorrente e dovendosi scontrare con resistenze a più livelli. Le Marche e il Piceno rappresentano un fiore all’occhiello di questa rivoluzione verde: ricevere premi come questi, oltre a rallegrarci, ci ripaga delle fatiche fatte nel corso degli anni e ci spinge a continuare sempre con maggiore convinzione su questa strada di tutela e amore per la terra in cui viviamo”.

I vini premiati

Il Marche Igt Rosso “Ser Balduzio” nasce da uve Montepulciano coltivate nel vigneto aziendale “Giobbe” a 260 metri di altitudine, mentre il Marche Igt Rosso “Gallo Otto” è un blend di Montepulciano e Syrah. Per entrambi i vini viene eseguita la fermentazione spontanea con i propri lieviti e tutte le operazioni di vigna e di cantina seguono il disciplinare di agricoltura biologica. Il Gallo Otto, prodotto usando anfore di terracotta, è un progetto speciale di amicizia e solidarietà portato avanti insieme a Elio delle Storie tese, che a Cossignano ha un piccolo vigneto coltivato da Fiorano.


Copyright © 2021 Riviera Oggi, riproduzione riservata.