ASCOLI PICENO – Le dichiarazioni di giunta regionale e dell’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini il 14 luglio hanno fatto rumore in tutto le Marche e anche nel Piceno.

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Regione Marche: “Nuovi ospedali a San Benedetto del Tronto, Pesaro e Macerata”

Nella tarda mattinata del 15 luglio ad Ascoli, al Bar Centrale, il Pd ascolano ha convocato una conferenza stampa attaccando duramente la Regione e anche il sindaco Marco Fioravanti.

Francesco Ameli, capogruppo Pd, apre la conferenza: “La delibera di giunta del 12 luglio che certifica che Ascoli perderà l’ospedale. Nell’allegato della delibera c’è scritto che verranno realizzati nuovi ospedali a Pesaro, Macerata e San Benedetto. Eravamo accusati di chiudere Ascoli ma fare una struttura a supporto delle altre due strutture per servire la costa e l’entroterra con il mantenimento del Mazzoni. Questa è una boutade oppure verrà cambiata la delibera ma è evidente che se si riparla di struttura su due livelli ed è una follia perchè avremmo un ospedale vecchio come quello di Ascoli con 300 posti e un ospedale nuovo a San Benedetto con 200. Bisogna dare risposte di professionalità sul territorio ma il centrodestra dice che Ascoli viene messa da parte investendo in Riviera. Fino a un anno fa si investiva anche in termini di risposte e salute come radiologia interventistica e la chirurgia vascolare ma anche l’hospice a San Benedetto. Il Madonna del Soccorso ha un nuovo cappotto e ad Ascoli la riqualificazione energetica. Qui ad Ascoli arriva la facoltà di infermieristica ma vogliamo una risposta sul robot chirurgico già a budget. Al sindaco Marco Fioravanti, con questo progetto scellerato, chiediamo se vorrà attivare un’azione volta a modificare questa decisione. Si prevedeva un confronto con le parti che non c’è stato ma ci stanno prendendo in giro con questa delibera. Il centrodestra diceva che bisognava ripartire dal territorio ma poi dicono che l’ospedale si fa a San Benedetto? E’ questo il modo di fare? E’ normale che sul Mazzoni non si dica una parola? Non ci sono garanzie su un impianto completamente sbagliato. Sono stati presi in giro i cittadini. Ascoli viene umiliata dalle scelte di Acquaroli e Castelli. Fioravanti si opponga a questa scelta. Chiediamo che sia convocata la Commissione Sanità e valuteremo iniziative congiunte come forze di minoranza sperando che sia da discutere in tempi brevi”.

Manuela Marcucci, responsabile sanità Pd, aggiunge: “Non si capisce se questo nuovo ospedale di San Benedetto sarà quello per acuzie oppure solo un nuovo contenitore per quello che già esiste. Se fosse un nuovo ospedale, Ascoli diventerà un ospedale di comunità e con poche specializzazioni. Come pensano di suddividere le unità operative? Bisogna fare i conti con l’economia e la carenza di medici e personale infermieristico. Gli ospedali si sono intasati durante la pandemia. Non si possono portare via i chirurghi da Ascoli altrimenti il reparto muore. Fioravanti ha fatto una campagna sull’ospedale ma adesso lo sta facendo chiudere”.

Angelo Procaccini, segretario Pd, conclude: “Si parla di un servizio che salva la vita alle persone ed è aberrante assistere a questo siparietto sullo spostamento di un ospedale. Credo che i politici devono responsabilizzarsi. Ascoli capitale della Cultura può essere un periodo ma un ospedale è per sempre. Questa città continua a svuotarsi di servizi, sta diventando il cimitero di questa provincia. Siamo con Fioravanti se si vuole opporre a questa proposta confrontandoci seriamente, ci spieghino un’alternativa che migliori la qualità della vita di questa città. Cercheremo di coinvolgere anche la vallata e l’entroterra”.


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