ASCOLI PICENO – Inizierà con una visita alle zone terremotate di Arquata del Tronto la missione pastorale del nuovo vescovo di Ascoli Piceno, monsignor Gianpiero Palmieri che domenica 28 novembre farò il suo ingresso in Diocesi.

Palmieri ha voluto fortemente che il suo arrivo iniziasse nei luoghi che più hanno sofferto le ferite del sisma del 2016 e in cui si sta faticosamente iniziando il processo di ricostruzione. Alle ore 9 il vescovo sarà accolto dalla comunità arquatana a cui si uniranno rappresentanti delle parrocchie della zona del Montegallese, del Fluvione e dell’Acquasantano.

Dopo aver ascoltato le opportunità e le criticità del territorio, il vescovo rivolgerà un breve saluto alla comunità per poi partire alla volta di Villa Pigna e quindi Spinetoli per un incontro con le comunità della Vallata del Tronto e di Offida. Alle 15 nella Pinacoteca civica di Ascoli sarà accolto da tutte le autorità civili, tra cui tutti i 20 sindaci dei comuni della Diocesi, seguito dal saluto ufficiale del sindaco Marco Fioravanti e l’omaggio della Quintana. Alle 16.30 il neo vescovo farà il suo ingresso nella cattedrale di Sant’Emidio dove, a causa delle restrizioni legate al Covid, potrà essere presente un numero limitato di fedeli, scelti dai parroci, in rappresentanza di ogni parrocchia della Vicaria della città.

Sarà possibile comunque seguire la celebrazione sia da Piazza Arringo dove sarà allestito un maxischermo.


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