ANCONA – Il Presidente Francesco Acquaroli ha incontrato oggi il Presidente della FIGC Gabriele Gravina presso la sede della Federcalcio a Roma, per un confronto volto a valorizzare le infrastrutture sportive della Regione Marche quali sedi degli impegni di tutte le Nazionali Azzurre, nell’ambito di un proficuo rapporto di collaborazione già avviato negli ultimi mesi, nei quali le Marche hanno ospitato l’Under 20 a Ascoli (Italia – Germania, marzo 2022), le Finali dei Campionati Giovanili (giugno 2022, dall’Under 15 all’Under 18 di calcio e calcio a 5) e, come ufficializzato oggi, attendono anche l’Under 21 a Ancona (19 Novembre, Italia – Germania).

 

L’arrivo degli Azzurrini, che nell’estate 2023 si giocheranno Europeo e qualificazione alle Olimpiadi 2024, rappresenta un altro importante tassello del percorso avviato e nell’incontro di oggi il Presidente Acquaroli ha ribadito al Presidente Gravina la disponibilità a mettere a disposizione, di concerto con le amministrazioni competenti ed i club interessati, altri impianti sul territorio per ospitare le Nazionali, maschili e femminili.

 

“Ringrazio il Presidente Gravina per l’attenzione e la volontà concreta, espressa nell’incontro di oggi di voler stringere ancora di più i rapporti tra la Nazionale italiana di Calcio e le Marche – ha affermato il Presidente Acquaroli – . Siamo contenti della collaborazione che abbiamo avviato, auspicando, sempre per il tramite delle sinergie tra i nostri enti, il concretizzarsi di opportunità sempre più importanti e attrattive per la nostra regione”.

 

“La scelta di portare l’Under 21 ad Ancona – ha sottolineato Gravina – è il giusto riconoscimento per un territorio che ha una grande passione per il calcio e in particolare per l’Azzurro. Durante la mia recente visita nelle Marche, ho manifestato l’intenzione di creare nuove opportunità di socialità legate al calcio in un territorio così sensibile e sono felice di aver avviato un rapporto costruttivo con l’amministrazione regionale per la crescita del sistema sportivo. Ci piacerebbe che un giorno anche la Nazionale possa tornare nelle Marche, da dove manca ormai da 20 anni. Per questo è necessario investire nelle infrastrutture ed è molto positivo che la Regione stia valutando alcuni possibili interventi che vanno in questa direzione”.


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