ARQUATA DEL TRONTO – Giornata importante, quella del 19 dicembre.

E’ avvenuta ad Arquata del Tronto la rottura del diaframma della prima galleria dell’acquedotto antisismico del Pescara, segnando una tappa fondamentale nella realizzazione di un’infrastruttura strategica per la sicurezza Idrica della regione Marche.

L’acquedotto antisismico del Pescara è un complesso sistema di manufatti e condotte che, assieme all’acquedotto dei Sibillini, alimenta la rete idropotabile delle provincie di Ascoli Piceno e Fermo, garantendo la fornitura di acqua potabile a circa 300mila utenti con punte di 450mila nel periodo estivo.

La galleria acquedottistica di Borgo di Arquata, lunga circa 300 metri, rappresenta il primo step fondamentale nella realizzazione dell’acquedotto antisismico del Pescara. La rottura del diaframma segna l’inizio di una nuova fase dei lavori, avvicinando la comunità marchigiana a una rete idrica più sicura e resiliente.

Il progetto ha ottenuto finanziamenti iniziali dalla Legge di Bilancio 2018, attraverso il Piano Nazionale Acquedotti ed Invasi, a carico del Ministero delle Infrastrutture nel post-terremoto del 2016.


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