ROMA- Arrivano altri deferimenti in Lega Pro, dopo Novara, Rimini e Turris è il turno di Lucchese, Messina, Taranto e Triestina.

Lega Pro che non smette di sorprendere, la domanda è se sia tutto ancora sostenibile o il futuro sarà ancora pieno di insidie per i molti club che ormai non riescono più a sostenere il professionismo. Il mondo del calcio deve porsi delle domande.

Se il Taranto rischia l’esclusione le altre rischiano delle penalizzazioni che modificherebbero le attuali classifiche dei tre gironi.

Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazioni della Co.Vi.So.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare le società Lucchese 1905 S.r.l. (Girone B di Serie C), A.C.R. Messina S.r.l. (Girone C di Serie C), Taranto F.C. 1927 S.r.l. (Girone C di Serie C), U.S. Triestina Calcio 1918 S.r.l. (Girone A di Serie C), nonché i rispettivi legali rappresentanti e dirigenti, per una serie di violazioni di natura amministrativa.

 

Nel dettaglio di seguito la Lucchese che è inserita nel Girone B, dove milita il Picchio, e potrebbe rischiare un meno quattro punti,  che cambierebbe la classifica.

 

LUCCHESE 1905 S.R.L.

Giuseppe Longo, Amministratore Unico della Lucchese 1905 S.r.l., è stato deferito per non aver provveduto, entro il termine del 17 febbraio 2025, al pagamento degli emolumenti netti e degli incentivi all’esodo dovuti ai tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega, relativi alle mensilità del trimestre novembre – dicembre 2024 e gennaio 2025. Il dirigente è stato, inoltre, deferito per non aver provveduto, entro il termine del 17 febbraio 2025, al versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega, nonché delle ritenute Irpef relative agli incentivi all’esodo per le mensilità del trimestre novembre – dicembre 2024 e gennaio 2025.

 


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