ASCOLI PICENO – Dopo l’ottima prestazione sul campo dell’Ostia, l’Atletico Ascoli torna davanti al proprio pubblico, al “Del Duca”, con rinnovata fiducia e consapevolezza nel pomeriggio di domenica 8 febbraio, match valevole per il girone F di serie D.
Il pareggio esterno ha lasciato sensazioni positive, soprattutto per personalità, organizzazione e capacità di reazione mostrate dalla squadra.
Di fronte ci sarà un San Marino profondamente rinnovato rispetto alla gara d’andata, con diversi volti nuovi e un’identità chiara soprattutto in fase di costruzione. Una sfida da preparare con attenzione, nella quale sarà fondamentale limitare il palleggio avversario e cercare di imporre il proprio gioco.
Nonostante alcune assenze, il gruppo bianconero è pronto ad affrontare la gara con determinazione, consapevole del percorso di crescita intrapreso e dell’importanza di dare continuità alle prestazioni.
Ecco le dichiarazioni di mister Simone Seccardini, riportate dal portale del Club ascolano: “C’è un po’ di amaro in bocca per come si era messa la partita ad Ostia, ma la prestazione è stata molto positiva. La squadra ha risposto con qualità, mostrando organizzazione, carattere e personalità. Siamo stati bravi a restare dentro la gara, a reagire allo svantaggio e a trovare il sorpasso già nel finale del primo tempo con coraggio. Sono segnali importanti che confermano la crescita del gruppo e il lavoro che stiamo portando avanti. Contro San Marino sarà una partita complessa da preparare, perché parliamo di una squadra profondamente cambiata. Abbiamo analizzato i singoli e conosciamo le loro caratteristiche. Il San Marino ha idee chiare, soprattutto in fase di costruzione, quindi sarà importante limitare il loro palleggio. Da parte nostra dovremo cercare di avere il controllo del gioco e concentrarci su ciò che sappiamo fare meglio, affrontando la gara con consapevolezza e fiducia. È un periodo poco fortunato, perché stiamo gestendo diverse assenze legate a problematiche non muscolari. Per quanto riguarda Nonni, al momento deve restare a riposo: speriamo di poterlo recuperare il prima possibile, così come gli altri indisponibili. In ogni caso la rosa è stata costruita per affrontare anche momenti come questo e chi sarà chiamato in causa saprà farsi trovare pronto”.
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