ASCOLI PICENO – La conferenza permanente ha approvato l’ intervento di miglioramento sismico e
riparazione danni della chiesa di San Paolo a Force, in provincia di Ascoli Piceno.
La chiesa è ubicata nel centro storico del comune di Force ed è ad aula rettangolare è
coperta da volte a crociera e si conclude con un caratteristico presbiterio absidato. La
facciata principale è costituita da un paramento di mattoni, tripartita da quattro paraste
sottoposte ad un frontone triangolare. La scatola muraria è in muratura di laterizio con
inserti angolari di conci di pietra squadrata, risalenti verosimilmente a fabbriche
preesistenti, riscontrabili, in particolare, in corrispondenza dello spigolo nordorientale
della chiesa. Il tetto ligneo è protetto da un tradizionale manto di coppi di laterizio.
Sono previsti la ristilatura armata dei giunti sulla facciata e sulla navata della chiesa,
iniezioni di miscela di calce all’interno delle lesioni in presenza di intonaco, la cucitura
armata degli elementi dell’arco trionfale, il ripristino con sistema antiribaltamento della
muratura del rosone, il rinforzo e consolidamento delle lesioni della volta della chiesa
all’intradosso con ripristino dell’intonaco, il consolidamento della volta del campanile,
l’inserimento nel timpano della chiesa di un cordolo leggero in acciaio collegato con
controventature al cordolo in cemento già presente e l’ inserimento di due catene che
vertono sulla facciata e sulla prima campata della navata.
L’intervento ha un costo di
540.000,00.
“L’opera di rilancio del patrimonio di edilizia religiosa prosegue con capillarità- sottolinea
il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli – Il nostro obiettivo è quello
di restituire alle comunità questi punti di riferimento imprescindibili non solo a livello
spirituale e identitaria, ma anche a livello storico e architettonico. Desidero ringraziare il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’Arcivescovo Gianpiero Palmieri, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Amedeo Lupi per la loro collaborazione”.
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