ASCOLI PICENO – Alla vigilia del match tra Ascoli e Vis Pesaro, in programma Sabato 4 Aprile allo stadio “Del Duca” e valido per la trentacinquesima e giornata del girone B di Serie C, in conferenza stampa parla mister Tomei. All’andata a Pesaro finì 1-1, a dimostrazione di un equilibrio che i bianconeri hanno faticato a spezzare anche nel momento di massima spinta.

Dopo la vittoria contro la capolista Arezzo l’entusiasmo è alle stelle, conta solo vincere per arrivare primi: “Non ci nascondiamo, abbiamo sempre cercato il massimo tramite il lavoro e l’essere sempre focalizzati sul nostro percorso e su quello che stiamo costruendo. I ragazzi sono stati bravi a giocarsela. Ci sono quattro partite e cerchiamo di giocarcele al meglio”.

“Crediamo sempre in quello che facciamo, un minuto prima potevamo perderla e un minuto dopo l’abbiamo vinta. Tutto passa sempre da come interpreti le cose. Innanzitutto quello che ci piace fare, che non è migliore degli altri. Noi cerchiamo di avere una nostra identità e i ragazzi credono nel nostro modo di fare. Abbiamo un’identità e sono contento che hanno avuto un premio per il lavoro svolto. Non facciamo drammi se si perde o esaltarsi troppo se si vince. Non abbiamo fatto nulla, ma ci siamo dati una speranza”.

“Parliamo di un percorso ci vuole tempo come in tutte le cose. Li vedo crescere come uomini e calciatori. Loro sono i protagonisti.”

Evidenziata l’importanza dei giocatori che subentrano dalla panchina, Corazza come Galuppini, quanto conta l’esperienza in questi momenti: “Questo è un gruppo di ragazzi seri e come tutte le cose che succedono tra loro si è creata una grande alchimia e si rispettano. Possiamo fare i complimenti anche a Rizzo che ha fatto un’ottima partita, Corazza quando entra tocca un pallone e fa gol. Questi sono segnali che certificano che si sta bene”.

 

La Vis Pesaro occupa attualmente la 9ª posizione con 43 punti (frutto di 10 vittorie, 13 pareggi e 9 sconfitte). La squadra dell’ex tecnico bianconero Stellone,  gioca con la mente libera e punta a consolidare un posto nei Play-off, il che la rende un avversario estremamente pericoloso perché privo di assilli di classifica.

Le insidie della prossima sfida: “Per domani la squadra sta bene. Sono una squadra forte con un’identità e come ogni domenica sarà dura da affrontare. Faremo di tutto, massima umiltà sappiamo che sarà l’ennesimo esame”

“A me piace accompagnare i ragazzi e quando dico che il merito è loro sono sincero. Sono anni che faccio questo lavoro e raramente capita un gruppo così, piacevole starci insieme. Hanno rispetto e anche la confidenza naturale che c’è”.

Un pensiero ai tifosi che anche di lunedì hanno raggiunto la squadra in trasferta:”Mi ripeto questo è un popolo che ti dà tanto e ci sta dando tantissimo e quello che si è creato tra i ragazzi e i tifosi è molto bello. Ad Arezzo potevano venire molte più persone, credo che vedere quella festa a fine gara sia un bello spot per il calcio per essere più umani e gioire come essere uniti nei dispiaceri”.

 


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