ASCOLI PICENO – In una suggestiva mise en scene che trasforma il palco dello storico ascolano in un’immaginaria galleria d’arte, prendono vita alcuni tra i maggiori capolavori pittorici e scultorei della storia. Appuntamento il 7 giugno, alle 17.30, al Ventidio Basso di Ascoli con il saggio di danza, musica e canto dell’Istituto Spontini e de La Koreutica Asd in collaborazione con i Musei Civici e il Patrocinio del Comune. Dalla pittura rupestre a quella rinascimentale, fino a giungere alle rivoluzioni espressive dell’età moderna e contemporanea, un susseguirsi ininterrotto e intenso di quadri danzanti e tableaux vivants, prodotti dalla fusione di diverse forme d’arte.
Le immagini, immortalate da grandissimi artisti, rivivono nelle scenografie pittoriche, nei giochi di luce e nelle coreografie curate dalla prof.ssa Maria Luigia Neroni ed interpretate dalle allieve delle classi di danza.
Ad arricchire lo spettacolo, l’esibizione live del prof. Berardo Piccioni alla fisarmonica e dello “spontini ensemble”, composto dai giovani allievi delle classi di canto delle prof.sse Angela Crocetti e Victoria Viola, di pianoforte della prof.ssa Sabrina Gentili, di percussioni del prof. Ludovico Venturini, di sassofono della prof.ssa Giusy Di Biase, di chitarra dei Prof.ri Enrico Antonini e Francesco di Giovanni, di contrabbasso del prof. Emiliano Macrini.
Tra le opere rappresentate, l’omaggio ad un capolavoro di casa nostra attraverso l’interessante introduzione del prof. Stefano Papetti: la celebre tela di Pellizza da Volpedo “idillio verde”, nota al grande pubblico come “passeggiata amorosa”, attualmente esposta presso la Pinacoteca Civica ascolana.
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