ASCOLI PICENO – Il capoluogo del Piceno si prepara a ritrovare l’Hotel Gioli, storico edificio cittadino
destinato a mantenere la propria funzione turistico-ricettiva attraverso un progetto di
rigenerazione urbana che ne conserverà la riconoscibilità visiva e formale,
accompagnandolo verso una nuova stagione di accoglienza e servizi.
Un intervento che ne preserverà il volto familiare, verso un modello di accoglienza
contemporanea, eleganza e comfort. Non una semplice ristrutturazione, ma una
rinascita in profonda sintonia con l’anima della città.
“L’Hotel Gioli rappresenta un luogo della memoria per i cittadini, un filo indissolubile
legato all’identità di Ascoli Piceno” racconta con emozione il sindaco, Marco
Fioravanti. “Questo progetto restituisce pregio a un edificio simbolico, mantenendone
intatta la vocazione ospitale e guidandolo verso una nuova stagione di attrattività per
tutta la nostra comunità”.
L’anima del nuovo Hotel Gioli sarà profondamente verde, in un dialogo intimo e
sussurrato con il paesaggio urbano che lo circonda. La natura diventa alleata
dell’architettura grazie all’uso di materiali vivi e accoglienti, come gli intonaci a base
di sughero della bioedilizia. Un tetto giardino, unito a filtri verdi e raffinate scelte
botaniche, regalerà agli ospiti un’oasi di pace, mentre l’eleganza senza tempo del
travertino locale continuerà a omaggiare le tonalità calde del territorio piceno.
“È un recupero che vuole rispettare e valorizzare la nostra città,” spiega Roberta
Faraotti, coordinatrice strategica del progetto. “Abbiamo voluto ridefinire un simbolo
di Ascoli per renderlo più efficiente, accogliente e in armonia con il contesto locale, con
un progetto capace di coniugare comfort, design contemporaneo e racconto del
territorio”.
Curata dallo studio Arkteam, la metamorfosi dell’Hotel vedrà il numero di camere
passare da 56 a 44, aumentando però i posti letto complessivi da 77 a 88, in una
configurazione pensata per offrire spazi più evoluti, nuovi servizi e una proposta
ricettiva allineata alle esigenze dell’ospitalità contemporanea.
Grande attenzione anche all’aspetto inclusivo, con quattro camere completamente
prive di barriere architettoniche, mentre per chi cerca il puro abbandono, la nuova
struttura regalerà un’area wellness pensata per il relax del corpo e della mente, una
piscina, un solarium e spazi d’incontro dall’atmosfera intima, pensati per deliziose
esperienze di gusto che parlano del nostro territorio.
La nuova struttura sarà realizzata con soluzioni progettuali pensate per rispondere
agli standard normativi attuali e accompagnare il futuro dell’hotel con una visione
solida e aggiornata: “La sicurezza sismica – conclude Roberta Faraotti – è uno dei
cardini dell’intervento: il nuovo Hotel Gioli nasce da una progettazione strutturale
attuale, pensata per offrire affidabilità, continuità e una prospettiva di lungo periodo”.
Un omaggio al passato, una promessa per il futuro: l’Hotel Gioli si prepara a tornare il
simbolo dell’ospitalità della città
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