OFFIDA – Una Piazza del Popolo vestita a festa, il fascino delle Ferrari, un pubblico numeroso e partecipe e, soprattutto, una finalità solidale capace di unire tutti. Si è conclusa con un grande successo di partecipazione la manifestazione “Passione Ferrari, cuori solidali”, organizzata sabato 3 ottobre a Offida dalla Scuderia Ferrari Club Castorano, insieme ai partner dell’iniziativa, a sostegno della Fondazione Telethon e della ricerca sulle malattie genetiche rare.
La notevole affluenza registrata durante l’intero pomeriggio ha confermato la capacità dell’evento di richiamare non soltanto gli appassionati del Cavallino Rampante e del motorsport, ma anche famiglie, curiosi e visitatori, attratti da un appuntamento nel quale spettacolo, territorio, convivialità e solidarietà hanno saputo fondersi.
A rendere ancora più suggestiva la manifestazione è stata la straordinaria cornice di Piazza del Popolo di Offida. Le architetture del centro storico e gli edifici che delimitano una delle piazze più affascinanti del Piceno hanno creato uno scenario di grande impatto per l’esposizione delle vetture, regalando al pubblico immagini particolarmente suggestive.
Gianmarco Marzialetti e MRNC 12 protagonisti della giornata
Protagonista indiscusso sul versante sportivo è stato il pilota Gianmarco Marzialetti, intervenuto insieme alla moglie e all’immancabile staff tecnico di MRNC 12, portando nel cuore di Offida alcune esclusive vetture da competizione.
A catalizzare l’attenzione è stata soprattutto la Ferrari 296 Challenge, legata al prestigioso risultato di vicecampione del mondo 2024, che per tutto il pomeriggio ha rappresentato uno dei principali punti di attrazione per il pubblico.
Al fianco di Marzialetti, un ruolo di primo piano è stato ricoperto dall’avvocato Gianluigi Bianchini, Team Manager di MRNC 12, che ha contribuito a raccontare agli appassionati il mondo delle competizioni, l’esperienza sportiva della scuderia e le caratteristiche della Ferrari 296 Challenge.
La presenza del pilota, del Team Manager e dello staff tecnico ha permesso al pubblico di entrare, almeno per qualche ora, nell’atmosfera delle competizioni Ferrari e di osservare da vicino automobili normalmente protagoniste sui circuiti.
Numerose le personalità che hanno voluto prendere parte alla manifestazione, a testimonianza dell’interesse suscitato dall’iniziativa e della sua capacità di coinvolgere mondi diversi.
Tra le presenze istituzionali di rilievo quella della sindaca di Castorano Rossana Cicconi, che non ha voluto far mancare la propria partecipazione all’appuntamento promosso dalla Scuderia Ferrari Club che porta il nome del suo Comune.
Particolarmente significativa anche la presenza di Alessandro Bracalente, imprenditore marchigiano legato al successo di NeroGiardini, ma anche pilota con importanti trascorsi nel motorsport. Bracalente ha infatti maturato esperienze con scuderie di primo piano, fino alla più recente esperienza agonistica nell’orbita Audi, portando alla manifestazione la testimonianza diretta di chi conosce il mondo delle competizioni automobilistiche non soltanto da appassionato, ma da protagonista in pista.
Tra gli esponenti del mondo imprenditoriale presenti anche Tonino Leli, figura di riferimento della DOMS GYM di San Benedetto del Tronto; Marco Rosati Ferrucci, titolare di Anisetta Rosati 1877; e Walter Bartolomei, CEO di Ciù Ciù, realtà che ha avuto un ruolo centrale nell’accoglienza e nel percorso enogastronomico della seconda parte della manifestazione.
Alla serata hanno inoltre preso parte il tributarista Iorio Gadinoro, accompagnato dalla consorte, l’avvocato Alessandra Amatucci, nota professionista dell’omonimo studio legale.
Una partecipazione qualificata e trasversale che ha ulteriormente impreziosito un appuntamento capace di mettere insieme sport, impresa, professioni, istituzioni, eccellenze del territorio e solidarietà, in un clima di grande convivialità.
A fare gli onori di casa per la Scuderia Ferrari Club Castorano è stato il presidente Ivan Ameli, grande anfitrione dell’intera manifestazione, affiancato dal vicepresidente Danilo D’Ambrosio e dal segretario Daniele De Angelis.
Un lavoro organizzativo premiato dalla risposta del pubblico e dalla riuscita complessiva di una giornata nata con un obiettivo ben preciso: trasformare la grande passione per Ferrari in un’occasione concreta di solidarietà.
«Vedere Piazza del Popolo così partecipata e sentire l’entusiasmo delle persone è stata per tutti noi una soddisfazione enorme – ha commentato il presidente Ivan Ameli –. Abbiamo voluto costruire una giornata nella quale la passione per Ferrari e per il motorsport potesse diventare anche uno strumento per fare del bene. La risposta è stata straordinaria. Il ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato, ai nostri partner, alle istituzioni, agli ospiti, a Gianmarco Marzialetti, a Gianluigi Bianchini, a tutto il Team MRNC 12 e a quanti hanno lavorato dietro le quinte per rendere possibile tutto questo».
La finalità benefica è rimasta infatti il filo conduttore dell’intera iniziativa: parte del ricavato della cena sarà devoluta alla Fondazione Telethon, contribuendo a sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare.
Dopo il pomeriggio dedicato alle vetture e agli incontri in Piazza del Popolo, la manifestazione è proseguita con la cena, ospitata nella splendida location dello Show Room Ciù Ciù, affacciata sulla piazza e caratterizzata da una raffinata atmosfera d’inizio Novecento.
A fare gli onori di casa anche Walter Bartolomei, CEO di Ciù Ciù, protagonista dell’accoglienza in una serata nella quale vino, gastronomia e valorizzazione del territorio hanno accompagnato la passione per il Cavallino Rampante.
Particolarmente apprezzato dagli ospiti il percorso gastronomico preparato per l’occasione: dal carpaccio di manzo con champignon freschi e tartufo all’uovo croccante con crema di peperoni e polvere di liquirizia, dalla vellutata di zucca con crostino e guanciale croccante al raviolo ricotta e tartufo con scaglie di tartufo estivo, fino al filetto di manzo all’Esperanto con patate e fascina di asparagi e al dessert.
Il tutto accompagnato da una selezione dei vini della Cantina Ciù Ciù, in un contesto nel quale l’enogastronomia del territorio è diventata parte integrante dell’esperienza della serata.
Nel percorso dedicato alle eccellenze del territorio ha trovato spazio anche Anisetta Rosati 1877, rappresentata da Marco Rosati Ferrucci, custode di una tradizione che affonda le proprie radici nella seconda metà dell’Ottocento.
La cena ha rappresentato così non un semplice momento conclusivo, ma una seconda anima della manifestazione: un’occasione di incontro e convivialità nella quale la passione automobilistica si è unita alla valorizzazione delle eccellenze del territorio.
La serata ha riservato agli ospiti anche un gradito fuori programma.
Al termine della cena, infatti, la manifestazione è proseguita con una visita alla suggestiva bottaia di Ciù Ciù, situata nelle immediate vicinanze di Piazza del Popolo.
Un momento particolarmente apprezzato, che ha consentito ai partecipanti di entrare nel cuore della tradizione vitivinicola locale e ha rappresentato la conclusione ideale di una giornata nella quale il fascino delle Ferrari ha dialogato continuamente con le eccellenze enogastronomiche, architettoniche e culturali di Offida e del territorio piceno.
Quando la lunga serata sembrava ormai destinata ai saluti, Ivan Ameli ha acceso la curiosità degli ospiti e degli appassionati lasciando trapelare una sola, significativa anticipazione.
Il presidente della Scuderia Ferrari Club Castorano ha infatti accennato alla preparazione di un nuovo evento di particolare importanza, sul quale, però, vige al momento il massimo riserbo.
«Dopo una risposta come quella ricevuta a Offida non possiamo certamente fermarci qui – ha concluso Ameli –. Stiamo già lavorando a qualcosa di eclatante. Per ora, però, non posso aggiungere altro: c’è il massimo riserbo. Posso soltanto dire che cercheremo ancora una volta di sorprendere i nostri soci, gli appassionati e tutti coloro che ci seguono».
Nessun altro particolare è trapelato. Una promessa, però, è stata fatta. Dopo il successo di “Passione Ferrari, cuori solidali”, per la Scuderia Ferrari Club Castorano l’appuntamento di Offida rappresenta così non soltanto il felice epilogo di una manifestazione riuscita, ma anche il punto di partenza verso una nuova sfida.
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