ASCOLI PICENO – Di seguito una nota dell’Ufficio Stampa della Provincia di Ascoli Piceno.

Le auto in dotazione ai servizi interni della Provincia sono complessivamente 38 e non si tratta certo delle “famigerate auto blu”: sono infatti solo tre (su 38), le vetture impiegate in compiti di rappresentanza al servizio non solo degli amministratori, ma anche della dirigenza o per altre esigenze istituzionali. Si tratta, peraltro, di modelli vecchi con alle spalle oltre 200 mila Km, tenuti in efficienza, ma non certo fiammanti o costose berline, del tutto fuori luogo ed inappropriate in questi tempi di crisi e di attenta gestione delle risorse pubbliche. Occorre inoltre evidenziare che, negli ultimi due anni, i chilometri percorsi dalle auto di rappresentanza si sono più che dimezzati e che, per gli impegni istituzionali, il Presidente e gli altri amministratori dell’Ente utilizzano normalmente le proprie macchine limitando l’uso dell’auto di servizio solo per i lunghi percorsi o, in caso di, particolari e stringenti necessità.

Il personale adibito alla gestione di auto e mezzi della Provincia è costituito da 4 unità che non si occupano esclusivamente delle 38 auto di servizio, ma gestiscono un parco mezzi molto più ampio che comprende anche i mezzi in dotazione alla Polizia Provinciale, alla Protezione Civile e tutti quelli impiegati nella manutenzione di strade e infrastrutture di competenza dell’Ente. Basti pensare alle escavatrici, agli autocarri, alle macchine decespugliatrici, ai mezzi spazzaneve e spargisale o, ad altri mezzi speciali in dotazione ai servizi viabilità e patrimonio dell’Ente. La parte più consistente delle spese relative ai mezzi si concentra proprio su quelli per la viabilità e per l’assetto del territorio, che vengono rinnovati con una certa periodicità e richiedono una manutenzione particolare in relazione alle specifiche funzioni cui sono destinati.

“La razionalizzazione delle spese e il taglio dei costi è da sempre un impegno prioritario di questa Amministrazione – ha dichiarato il presidente Celani – e la gestione oculata e l’utilizzo parsimonioso delle auto e delle altre risorse e beni strumentali in dotazione all’Ente rappresenta una delle leve su cui si è puntato con impegno per contenere le spese di Bilancio in tempi ben anteriori rispetto agli obblighi della spending review”.

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