ASCOLI PICENO – Alla fine anche l”ultima possibilità‘, definita così qualche ora fa da Palatroni, è naufragata. Domani, martedì 17 settembre 2013, presso il Tribunale, comincia la nuova storia dell’Ascoli Calcio. E’ tramontata poche ore fa, infatti, anche l’ultima possibilità che le istanze di fallimento relative all’Azzurra Free Time e a Giancarlo Romanucci potessero essere ritirate, permettendo all’attuale proprietà bianconera di risolvere solo quella, e ben meno problematica, con l’avvocato Mattia Grassani. Domani, dunque, inizierà l’iter fallimentare davanti al giudice fallimentare Raffaele Agostini. Stando a quanto riferito da Nicoletti quest’oggi alla redazione di Piceno Oggi, il legale della famiglia Benigni, Silvio Marozzi, dovrebbe chiedere un rinvio di cinque mesi.
Così come quella di ieri, anche oggi è stata una giornata ricca di momenti importanti che potevamo cambiare le sorti del Picchio. Dopo l’assemblea andata deserta di questa mattina, dove si pensava che la famiglia Benigni potesse presentare un nuovo amministratore al posto del dimissionario Nicoletti, gli stessi attuali proprietari hanno chiesto, e non ottenuto, una nuova riconvocazione alle 16. Peccato che tale mossa fosse del tutto illegittima: nel verbale della mattinata, infatti, l’amministratore ha sancito con la sua firma la chiusura delle operazione, limitata alle due convocazioni già effettuate, non permettendone, per i tempi stabiliti dalla legge, una terza. L’incontro in corso Vittirio Emanuele c’è stato, ma tra Nicoletti, Auriemma e Manocchio (con questi che avrebbe portato a casa qualche insulto dai tifosi presenti) si è svolto solo un, seppur acceso, colloquio informale.
Altro colloquio, meno informale, invece, si è svolto qualche chilometro più in là tra l’ex patron Roberto Benigni, le sue figlie e l’imprenditore Piero Palatroni, socio dell’Azzurra Free Time. L’oggetto della questione pareva non essere solo un accordo per permettere il ritiro dell’istanza di fallimento. E lo stesso Palatroni ha parlato di trattare la salvezza della società attraverso l”ultima possibilità rimasta‘”. La riunione, cominciata nell’Elettromeccanica Adriatica questa mattina, si è protratta fino a metà pomeriggio, quando nel cielo si è alzata una fumata nera. Secondo fonti a lui vicine, la proposta avanzata dall’imprenditore di Piane di Morro sarebbe stata la seguente: il ritiro dell’istanza di fallimento in cambio dell’uscita dalla proprietà della famiglia Benigni, con susseguente accollo della massa debitoria sulle spalle di una squadra di imprenditori che lo stesso Palatroni aveva in mente di creare. Tutto naufragato per la mancanza delle condizioni.
Domani, dunque, le tre istanze di fallimento verranno discusse. Come detto, non mancheranno già all’esordio dei colpi di scena. L’ultima fotografia è dedicata a Costantino Nicoletti, che domani presenzierà in aula (mancherà Palatroni, perché per l’Aft ci sarà il commissario giudiziale, essendo in amministrazione straordinaria): “Mi hanno regalato una sciarpetta sotto la sede, non potete capire come sono contento. Ripaberarda bianconera, che spettacolo“.
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francamente spero proprio che se vero concedano quie cinque mesi,perchè fallire adesso sarebbe troppo bello per gli ascolani
riuscirebbero a conservare la categoria invece fra cinque mesi sprofonderebero al massimo in eccellenza!!!!!!!
forza benigni
Mi dispiace, speranze disattese.
Un aviogetto fra qualche ora partirà da San Benedetto e vi porterà la soliderietà rossoblu!!! Sarà lo stesso aviogetto che è venuto a farci visita questa estate quando godevate per i nostri guai. Come si sta ora??????
Scusate dov’è la mia risposta? Non mi pare ci fosse scritto niente di offensivo o altro. Non vi è piaciuta?
Non era piacevole e lei sa perché
Da quello che vedo in giro e leggo su internet, credo che l’aviogetto troverà una città in festa come fosse una promozione in serie A.
Vedi la “grande” differenza tra l’Ascoli Calcio e la Sambenedettese è che nonostante il fallimento state sotto di qualche categoria….quindi non avete neanche il diritto di mandare alcunché. Mi dispiace ma dopo la scorsa estate a dir poco fantozziana e la fine che avete fatto dopo una promozione agognata, ogni diritto di “sfottere” qualsiasi altro tifoso di calcio al mondo, vi è stata presclusa a vita. Questa è la realtà. Ma pensiamo a noi, un fallimento è sempre un fallimento. E’ triste e duro da mandar giù, per ora ci hanno tolto il divertimento più bello al mondo…il calcio!!
Diciamo anche che ‘sto divertimento sta iniziando a nauseare.
Secondo me tu stai male e di brutto….da san benedetto non verrà fatto nulla quindi evita commenti che non ti riguardano e pensa alla tua squadra!!!!!
…..se io sto male, tu non sai leggere. Ho solo risposto al tuo compaesano “spiritoghibellino”. Per il resto non ho mai pensato alla tua squadra perchè non ce ne è stato mai motivo….
strano….
non avete mai pensato alla nostra squadra tanto che st’estate ho visto un vostro aereo costato migliaia di euro passare sulle spiagge sambenedettesi per deridere una squadra che militava 2 serie sotto di voi….
e ho visto in particolar il “signor” giampy insinuarsi ripetutamente in articoli riguardanti la samb dove lui e il suo ascoli non c’entrava nulla, mettere bocca, e compulsivamente offendere e sminuire la squadra rossoblu e la sua tifoseria.
e per fortuna che non ci pensate…
come sempre piu di sempre, tante parole, ma i fatti poi vi smentiscono.
lunedi pomeriggio alle 16 davanti alla sede dell’ascoli un gruppetto di tifosi ascolani (alcuni ancora attempati) che manifestavano contro il presidente e inveiano contro l’ascoli.chissà se si sono accorti che le fabbriche in ascoli sono tutte chiuse e potevano manifestare anche per questo e chi sa se li mezzo al gruppetto c’era pure il pilota dell’aeroplanino goliardico
Adesso ci pensa Guido….ha già informato la cittadinanza che lui è pronto a fare la sua parte! Dai ..dai…forse Guido ce la fa! Ha detto che lui è un bravo calciatore e se serve una mezz’ala a buon mercato non ha problemi a farsi avanti!
Ma quale aviogetto non diciamo cavolate l’ascoli adesso manterrà la categoria e forse anche il titolo sportivo lo abbiamo fatto anche noi quando ci presero i tormenti quindi se non proveranno l’eccellenza come l’abbiamo provata noi e l’Ancona saranno ancora più contenti. Hanno approfittato di questo campionato senza retrocessioni per fare questa cosa e liberarsi dei debiti. …pensiamo a noi e prendiamo esempio