Un portale web per contribuire a far tornare a tutti, e di più, la voglia di Piceno e un rinnovato desiderio di visitarlo. E ancora. Arte, con azioni di valorizzazione e abbellimento artistico nelle strutture che andranno riedificate dopo il sisma, a cominciare dalla Cittadella delle attività produttive che è in via di realizzazione a Pescara del Tronto. Quindi formazione e sinergia con il mondo della scuola. Nello specifico con il Liceo artistico Licini e con l’Unicam. Questo è “Ricomunichiamo“, progetto e, soprattutto, contenitore di idee che la Cna di Ascoli – con i suoi settori dedicati alla Comunicazione e all’Artistico – lancia venerdì 5 maggio (alle ore 10,30) in un incontro pubblico che si terrà nella Sala Gialla della Camera di commercio.

“L’intento – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli – è mettere in campo tutte le sinergie del sistema Cna per una ripartenza rapida e concreta del territorio e di tutte le attività che fanno capo ad esso. Una sorta di prosecuzione ideale del lavoro che abbiamo fatto, subito dopo i tragici eventi dell’agosto scorso, quanto a parte l’ovvia e doverosa emergenza, abbiamo messo l’accento sulla drammaticità dei cosiddetti danni indiretti che purtroppo colpiranno per un lasso di tempo non breve”.

DALLA “CITTADELLA” LAVORO E PROMOZIONE ANCHE PER GLI ARTIGIANI CHE PRODUCONO ARTE E IMMAGINE. “Abbellire la struttura – spiega Barbara Tomassini, presidente di Cna Artistico e tradizionale di Ascoli – utilizzando una peculiarità artigiana e artistica nostra, ovvero la ceramica. Con l’intento di dare opportunità di lavoro a imprese in grave difficoltà ma anche di tornare a promuovere un prodotto e una lavorazione tipica del Piceno e che deve diventare sempre di più anche un veicolo di promozione turistica”.

La Cittadella delle attività produttive è una struttura, che sarà realizzata a Pescara del Tronto e che ospiterà un gruppo di piccole imprese artigiane e commerciali con laboratori e negozi distrutti. Un progetto della Cna Picena che ha ricevuto un consistente contributo economico grazie a una donazione dei dipendenti della Pirelli e dell’azienda stessa. “L’abbellimento – prosegue Barbara Tomassini – avrà un suo valore in quanto tale ma sarà anche uno stimolo per far sì che nella ricostruzione si tenga conto anche della necessaria presenza di queste realizzazioni artistiche, marmo e ceramica per citare due esempi legati al territorio, che da sempre accompagnano l’architettura e l’urbanistica delle nostre città e dei borghi”.

PICENOCHEBELLO“, UN PORTALE WEB PER FAR RIAPPASSIONARE ITALIANI E STRANIERI ALLE BELLEZZE ARTISTICHE, ARCHITETTONICHE NATURALI E ALIMENTARI DELLA ZONA. “I terribili eventi dei mesi scorsi – spiega Sandro Gregori, presidente di Cna Comunicazione e Terziario avanzato – hanno determinato, anche negli imprenditori più tradizionalisti e meno propensi a sfruttare le nuove tecnologie del web per sostenere il fatturato di artigiani e commercianti, un sicuro cambio di passo. Ricomunichiamo nasce proprio per questo. E la rete  il luogo più idoneo per tornare a trasmettere emozioni positive, voglia di visitare determinati posti, possibilità di ordini, commesse e acquisti anche a distanza, qualora ci fosse la reale impossibilità di essere in quei luoghi”.

“Picenochebello” non sarà solo una vetrina o una piattaforma di commercio elettronico. Il suo obiettivo sarà soprattutto quello di trasmettere emozioni e quindi essere marketing di prodotti e di territorio. “La squadra Cna dell’artistico e della comunicazione – prosegue Sandro Gregori – lavoreranno a questo obiettivo: con il saper fare manuale di Cna Artistico e le capacità professionali di operatori del web, fotografi e grafici di Cna Comunicazione”.

SCUOLA E FORMAZIONE. “Il progetto Cna Ricomunichiamo – aggiunge Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena – si avvarrà del lavoro di docenti e studenti, sia nell’ottica di una vera alternanza scuola lavoro, sia per quanto riguarda la progettualità che realtà didattiche come il Licini e l’Unicam sono in grado di mettere in campo”.

“Con la Cna – spiega la professoressa Cinzia Vagnoni, che sarà la referente del Liceo Licini per questo progetto – saremo in grado di impegnare i ragazzi in azioni concrete che non solo simuleranno, ma soprattutto faranno vivere loro in presa diretta ciò che ora stanno studiando affinché diventi lavoro più avanti nel tempo. Per il nostro liceo lavoreranno al progetto le classi 3° e 4° del corso Multimedia”.

TURISMO. L’azione di tutto il progetto che lancia la Cna Picena non può prescindere da una strategia forte e sistemica riguardo il turismo. E anche in questo campo la Cna mette in campo le sinergie del suo sistema. Insieme agli operatori d’arte e di comunicazione, e insieme ai rappresentanti del mondo della scuola, venerdì all’incontro organizzato in Camera di Commercio sarà Gabriele di Ferdinando – responsabile della Cna regionale per i settori del turismo e dell’artistico – a informare e proporre azioni legate al settore del turismo e dell’accoglienza. Oltre alle importantissime indicazioni di quanto può intervenire la Regione Marche, anche su stimolo diretto della Cna, riguardo la concessione di agevolazioni e il reperimento di finanziamenti per portare avanti queste azioni di promozione e sviluppo.

UN CONCORSO NAZIONALE PER L’INSEGNA DELLA “CITTADELLA” E UN FLASH MOB CON GLI ARTIGIANI ORAFI DELLA CNA E I FIGURANTI DELLA QUINTANA DI ASCOLI IN UNO DEI CASTELLI DELL’ENTROTERRA MAGGIORMENTE FERITI DAL SISMA. Sempre nell’incontro di venerdì 5 maggio, la Cna Picena lancerà altre due iniziative con forte connotazione promozionale per il territorio. La prima è un concorso, da lanciare a livello nazionale, per la realizzazione dell’insegna che indicherà a residenti e turisti la presenza della Cittadella delle Attività produttive di Pescara del Tronto.

La seconda è quella di un’incursione – grazie al lavoro degli artigiani sia del settore artistico che di quello della comunicazione – in uno dei castelli della Quintana colpiti dal sisma. “Due anni fa – precisa Barbara Tomassini – in clima di Quintana l’incursione la facemmo con i nostri orafi e con gli operatori della comunicazione nella storica Piazza della Verdura di Ascoli. Mettendo a contatto gioielli, abiti d’epoca con i prodotti della terra con le storiche “vennericole”, ovvero le signore che da sempre vendono frutta e verdura nel Chiostro della chiesa di San Francesco. Per la Quintana di quest’anno contiamo di trasferire la nostra piccola troupe, con l’aiuto degli studenti del Licini come avvenne in Piazza della Verdura, in un Castello danneggiato del circondario di Ascoli”.

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