MACERATA – “Nella ricostruzione post terremoto la priorità è ricostituire le comunità, a cominciare da tre capisaldi: garantire la sicurezza e la antisismicità degli edifici a partire da quelli scolastici, riportare lavoro e attività produttive in quei territori, sviluppare le potenzialità ambientali e culturali delle terre colpite dal sisma”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale Mastrovincenzo, aprendo a Treia la tavola rotonda della plenaria conclusiva delle due giornate dedicate alla ricostruzione post sisma nell’ambito del festival della soft economy della Fondazione Symbola. Per raggiungere questi obiettivi si dovrà tener conto di aspetti importanti quali: “L’utilizzo delle risorse aggiuntive, che deve essere incentrato su obiettivi chiari, determinati e condivisi da istituzioni, sindacati, categorie e associazioni; il superamento della frammentazione istituzionale; la capacità di mobilitare investimenti pubblici e privati”.

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