ASCOLI PICENO – Sono 172 i posti in deroga tra Ata e docenti destinati alle scuole dell’obbligo marchigiane nel cratere sismico o alle scuole che hanno ricevuto studenti a causa del terremoto in base alle esigenze presentate dai dirigenti scolastici.

La quota assegnata dal Miur per l’intervento è di 344.773  euro mensili. Prevista anche la copertura in termini di risorse e personale per le necessità che potranno nascere in seguito al ritorno delle famiglie sfollate nei loro paesi di origine nel corso dell’anno scolastico. Attualmente sono 30.096 gli alunni dei Comuni del cratere i che torneranno sui banchi a settembre,  in base alle previsioni degli iscritti.

Questi i dati evidenziati il 29 agosto nel corso della riunione a Palazzo Leopardi tra Marco Ugo Filisetti direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche, l’assessore all’Istruzione Loretta Bravi e i sindaci dei Comuni terremotati delle Marche. I posti aggiuntivi sono stati assegnati in seguito alla integrazione  dell’art 18 bis dl 189/16 che ha assegnato ulteriori risorse  per l’anno scolastico anno 2017-18. 

“C’è un decreto, ci sono risorse e personale e abbiamo condiviso i criteri con un grande lavoro a monte e la collaborazione continua con il Ministro Fedeli e l’Ufficio scolastico regionale. L’incontro di oggi è servito per verificare cosa abbiamo e cosa ci manca ed affinare quindi, le assegnazioni istituto per istituto. L’obiettivo di tutti noi è ridare vita alle comunità ripopolando l’entroterra. Nel frattempo tutte le esigenze presentate dai sindaci sono state raccolte e verranno tenute nella debita considerazione” ha assicurato l’assessore Bravi.

“Ai sindaci che non erano presenti verrà inviato il file di sintesi. Gli assenti hanno 48 ore di tempo per esibire il loro fabbisogno. Si richiama alla massima urgenza” fanno sapere dall’Ente.

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