SPINETOLI – Il gruppo consiliare di maggioranza del Comune di Spinetoli interviene sulla questione che sta interessando da giorni la cittadina ascolana.

Riferimento all’imminente arrivo dei migranti nella struttura di via Tevere a Pagliare del Tronto. Il primo novembre si è tenuto un confronto fra i cittadini e il sindaco Alessandro Luciani direttamente sul posto. Il primo cittadino ha affermato che il paese accoglierà il numero indicato dall’Anci (non più di 24 immigrati). Presente anche una delegazione di Casapound Ascoli che nei giorni scorsi ha compiuto un presidio sul luogo. A tal proposito giunge la nota del gruppo consiliare di maggioranza inerente a un’indiscrezione.

“Nessuna raccolta firme promossa da Casapound. Basta con le strumentalizzazioni politiche da parte dell’opposizione”. Questa è la replica del gruppo di maggioranza che attacca duramente l’opposizione.

“Ancora una volta, cavalcando l’onda del disagio e della condivisibile protesta sul tema dell’accoglienza, strumentalizza politicamente il problema nel totale disinteresse per le vere ragioni della mobilitazione cittadina – affermano – Prendiamo le distanze da questa strumentalizzazione e continueremo a sostenere i nostri cittadini nelle sedi istituzionali opportune. Dietro la raccolta firme, alla quale questa maggioranza ha aderito a sostegno della protesta, c’è e deve esserci Spinetoli e non un movimento politico, soprattutto se di ispirazione riconducibile all’estrema destra”.

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