ASCOLI PICENO – Nella tarda serata del 16 gennaio è arrivata l’ufficialità di un trasferimento molto importante: Leo Perez ha lasciato l’Ascoli Picchio per andare a Cosenza, in Lega Pro. Un personaggio molto amato dalla tifoseria fin dai tempi della serie C e uno degli artefici della promozione in serie B.

“Non siamo soliti dare peso e considerazione alla categoria dei calciatori professionisti; persone che anzi solitamente tendiamo a disprezzare per l’assenza totale di ideali e di attaccamento a valori per noi fondamentali come la maglia e la cittá, pronti a vendersi al miglior offerente, ad andare a divertirsi mancando di rispetto ai propri tifosi anche quando le cose non vanno bene sul campo ed a fare le vacche magre se gli viene imposto dai loro procuratori, sempre pronti ad aizzarli ed a manovrarli come marionette – si legge nella nota di ringraziamento diramato dagli Ultras 1898 –  Tuttavia in questo scenario apocalittico, qualcosa ancora di buono c’è. Qualche professionista che riesce ancora a dare un senso compiuto alla parola uomo”.

Il tifo caldo della Curva Sud afferma: “Uno per noi senza ombra di dubbio è Leonardo Perez, un calciatore che soggettivamente può essere o meno considerato da serie B e che ha preferito restare ad Ascoli, giocando si e no pochi scampoli di partita, piuttosto che andarsene da altre parti dove avrebbe raccolto sicuramente più minutaggio e chissà forse anche più soldi (a torto o a ragione non siamo noi a volerlo stabilire) – comunica – Per noi una persona vera come poche in un mondo come quello del calcio ormai privo di coraggio e dignità, capace, insieme a Cacia e Giorgi, nelle scorse stagioni, di metterci la faccia più volte in prima persona , con noi e tutta la tifoseria, in ogni situazione difficile per la squadra, accollandosi critiche ed insulti e nel contempo mai mancando una sola volta di rispetto a chi aveva di fronte ed ai suoi compagni; una persona che spontaneamente si è recata ai funerali del nostro Fabio per rendergli omaggio durante l’ultimo viaggio terreno senza mai mettersi in mostra ed esprimendo cordoglio e vicinanza per il nostro dolore; una persona che ha spesso voluto contribuire alle raccolte fondi fatte per i ragazzi diffidati, non facendo mai mancare la sua presenza ed il suo sostegno”.

I supporter concludono: “A noi tutto questo è bastato e, oltre alla grinta e l’attaccamento dimostrato sul campo ,ringraziandoti ti diciamo…onore a te soldato Perez”.

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