ASCOLI PICENO – “Abbiamo voluto ascoltare i cittadini in merito alla situazione relativa agli immigrati presenti in alcune zone della città”: Roberto Maravalli, segretario della Lega Nord ad Ascoli Piceno, commenta così l’iniziativa avviata nella mattina di sabato 6 ottobre. Un gruppo di una decina di militanti leghisti si è recato nei quartieri di Piazzarola, Porta Solestà e in alcune zone del centro dove soggiornano dei richiedenti asilo (sono circa 100 ad Ascoli e 450 in provincia).

Ma con quali finalità?

“La nostra è una sorta di indagine che proseguirà, ovviamente il tutto in termini di legge. Per ora ci siamo limitati a due o tre ore di acquisizione di informazioni”.

E cosa è emerso da questa vostra iniziativa?

“C’è un po’ di preoccupazione, soprattutto nella zona di Solestà, dovuta soprattutto al fatto che vi è una circolazione troppo rapida delle persone ospitate, che ogni due o tre mesi vengono sostituite da altre. Insomma, c’è poca attività di integrazione nel quartiere”.

Chiedete dunque che vi siano maggiori iniziative di integrazione, magari condotte dagli enti pubblici, ad esempio il Comune?

“No, il compito di creare un ambiente integrato spetta alle associazioni o cooperative che si sono aggiudicate i bandi di accoglienza e che devono garantire anche supporto. Invece vediamo che tutto questo non viene fatto”.

Oltre alla “preoccupazione” avete recepito altri elementi di interesse? 

“La nostra indagine è stata appena conoscitiva e di breve durata. Ovviamente se venissimo a conoscenza di altri elementi li comunicheremmo alle autorità preposte. Noi non ci vogliamo sostituire alle forze dell’ordine, questo è fondamentale”.


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