ASCOLI PICENO – Sta diventando un giallo la decisione della Regione Marche di realizzare un ospedale alla Fiera di Civitanova, alla luce dei dati che giungono da Terapia Intensiva e Semi-Intensiva negli ospedali marchigiani in relazione ai pazienti Covid-19. La scelta è criticata duramente da esperti della Sanità, da esponenti politici come l’ex presidente della Regione Marche Vito D’Ambrosio e anche da chi sta valutando cosa avviene nel progetto gemello in Lombardia, precisamente alla Fiera di Civitanova.

Ad oggi, 16 aprile, ci sono 166 pazienti in meno ricoverati in Intensiva rispetto al picco del 30 marzo scorso. Per la precisione, i pazienti sono 316, rispetto ai 482 del 30 marzo; sono 102 i ricoverati in Terapia Intensiva (mai così pochi dal 15 marzo), 67 in meno rispetto ai 169 dello scorso 31 marzo; 214 in terapia Semi-Intensiva rispetto al massimo di 315 il 31 marzo.

Riproponiamo dunque le domande che abbiamo posto a Ceriscioli nel corso di una videoconferenza della scorsa settimana, intervallate da grafici e numeri di oggi.

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Il 23 marzo comunicava la necessità di avere 100 posti letto di terapia intensiva in 10 giorni, con donazioni private pari a 12 milioni di euro. https://www.picenooggi.it/2020/03/23/74655/100-posti-di-intensiva-in-10-giorni-servono-12-milioni-di-donazioni-private-per-salvare-la-vita-ai-marchigiani/

Il 31 marzo, solo 8 giorni fa, lei spiegava: “Si prevede un picco per metà mese con una esigenza crescente in termini di posti letto di terapia intensiva di circa 60 e il doppio di terapia semi-intensiva. Questi dati ci dicono se le cose dovessero continuare così come stanno andando avanti oggi ci potremmo trovare a metà aprile di avere una esigenza molto forte in termini di posti letto di terapia intensiva”. https://www.picenooggi.it/2020/03/31/74953/progetto100-ceriscioli-risponde-picco-di-intensiva-previsto-per-meta-aprile-servono-posti-letto/

Il 6 aprile ha detto: “Il primo di aprile è cominciata una discesa, abbiamo superato il cosiddetto picco, l’andamento è andato meglio delle curve analizzate prima che ci facevano prevedere il picco metà aprile”. https://www.picenooggi.it/2020/04/06/75194/ceriscioli-superato-picco-misure-anti-covid-effetti-importanti-mascherine-in-arrivo-ordinanza/

Le domande:

1 è possibile conoscere gli studi epidemiologici sui quali si è formato il convincimento della Regione Marche espresso già il 22 marzo (85 posti di terapia intensiva) e confermato pubblicamente il 23 marzo? Quindi il nome di colui o colei o della struttura che ha realizzato la previsione e che dovrebbe essere alla base della delibera di giunta regionale?

Si può sempre rimediare ad una decisione presa a fronte di numeri o analisi poi non corrispondenti alla realtà: in Lombardia, regione presa ad esempio da lei al momento della chiamata di Bertolaso, l’ospedale alla Fiera di Milano da 500 posti si è ridotto poi a poco più di 20 posti letto. Qui si è passati da 100 ad 80. Con i numeri attuali e la tendenza in atto la Fiera di Civitanova sarà vuota o sottoutilizzata. Non c’è il rischio di spostare lì pazienti oggi ricoverati negli ospedali Covid-19 solo per dimostrare che sia stata necessaria?

3 Se non si facesse l’ospedale Fiera di Civitanova, il denaro raccolto non potrebbe servire per potenziare fin da ora i posti di terapia intensiva in maniera diffusa su tutte le Marche, anche per prepararsi a future necessità in tal senso in modo stabile?


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