ANCONA – L’Assessora alle Attività Economiche della Regione Marche Manuela Bora e il Presidente Gino Sabatini  hanno indetto una conferenza diretta alla stampa giovedì  21 maggio alle 11 per promuovere la nuova misura per sostenere gli imprenditori marchigiani  nell’avvio  di processi di internazionalizzazione digitale della propria  attività di impresa con particolare riferimento a: accesso a mercati digitali B2B, nuove forme di commercializzazione e l’apertura verso nuovi mercati tramite piattaforme digitali e software.
Condotto da Michele Romano. Sono intervenuti Marco Pierpaoli, componente di Giunta Camera Marche con delega al Digitale con la partecipazione di Emanuele Frontoni, docente di  Informatica  e Computer Vision per la Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche.
Di seguito la videoconferenza

Uno dei portati più dannosi sull’economia dell’emergenza pandemica è stato il crollo della domanda internazionale e quello della circolazione dei beni e delle persone con impatto negativo innanzitutto  sugli eventi fieristici.

Le Camere di Commercio hanno tra le loro priorità di intervento una serie di azioni  per rilanciare la prospettiva dell’Italia all’estero: help desk, ricorso alla promozione digitale, sviluppo di percorsi btob virtuali, riposizionamento su piattaforme web e market place.

Inoltre, nelle Marche, Camera di Commercio e Regione hanno appena lanciato un piano di sviluppo focalizzato sul tema dell’internazionalizzazione che mette a disposizione delle aziende circa 2 milioni di euro attraverso bandi mirati. Sono peraltro tutti  temi oggetto dei diversi appuntamenti webinar organizzato da Camera Marche, tramite il suo Punto Impresa Digitale.

Camera Marche inoltre ospita sul proprio sito un nuovo spazio dedicato alle manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali. Si tratta di una ricognizione sulle fiere dei settori Tessile-calzature-abbigliamento, Agroalimentare e Mobile-Meccanica che segnala lo stato dell’iniziativa: che sia confermata, annullata o  rimandata. E’ raggiungibile nella sezione Strumenti per l’emergenza (rubrica di informazioni utili per imprese e cittadini nella stagione Covid-19) all’indirizzo www.marche.camcom.it. Fnti di riferimento sono il  sito Agenzia ICE, gli Enti fieristici in Italia e all’Estero, le Associazioni di Categoria, le Società italiane in rappresentanza fiere estere, le  Società organizzatrici di eventi, le Riviste e siti web di settore, i siti web delle singole fiere e la stampa quotidiana nazionale.

E mentre ci si districa tra il passato prossimo e il nuovo tipo di futuro, è necessario tracciare nuove rotte e nuovi modelli e modalità di business; con questa consapevolezza Camera Marche stanzia una misura cofinanziata dalla Regione Marche e dedicata alle imprese che affrontano la sfida dei processi di internazionalizzazione digitale.

Le risorse che fino a pochi mesi sostenevano la partecipazione a eventi fieristici reali (300 le domande già presentate dagli imprenditori marchigiani nella prima semestralità del Bando Fiere), 1 milione 200 mila euro, sono investiti per attrezzare le produzioni marchigiane per percorrere nuove strade verso il Mondo e a presentarsi nei mercati virtuali nel modo più efficace.

Si tratta del primo bando nel panorama nazionale pensato non solo per incoraggiare la presenza sui mercati digitali ma anche per dotare le imprese che intendono approcciarli della strumentazione necessaria a farlo nel modo migliore, di adeguate impostazioni organizzative aziendali e di strategie di marketing efficaci.

Secondo le stime dell’Osservatorio eCommerce B2b, il valore annuo degli scambi B2B (che include gli scambi nazionali tra le imprese italiane e quelli verso le imprese estere) vale circa 2.200 miliardi di euro. Tale valore pesa sul fatturato totale delle imprese italiane di circa il 61%, con la restante parte che ricade invece sui consumi delle famiglie in Italia, ossia gli scambi B2C. La percentuale del 60% di valore del mercato del B2B è valida anche per le Marche 

Dichiara l’Assessora alle Attività Economiche della Regione Marche Manuela Bora

“Si tratta di un intervento che rientra nella più ampia convenzione stipulata tra la Regione Marche e la Camera di Commercio focalizzata sul tema dell’internazionalizzazione, un lavoro congiunto che mette a disposizione delle aziende un totale di 3 milioni di euro, attraverso appunto bandi mirati come questo, che si vanno ad aggiungere ai 5,7 milioni di contributi a fondo perduto previsti da un altro bando della Regione, in scadenza il 25 maggio, diretto a sostenere i processi di internazionalizzazione delle PMI del ‘sistema abitare’ e del ‘sistema moda’, al fine dello sviluppo di nuovi modelli di business. Questa bando è un’occasione anche per favorire un incontro tra chi offre innovazione (ci
sono tante aziende tecnologiche, che negli anni abbiamo supportato nella creazione di soluzioni innovative), capaci di supportare le realtà manifatturiere piccole e grandi delle Marche verso un percorso di trasformazione digitale che avrà un forte impatto su come avverranno le presentazioni di nuovi prodotti e nuove collezioni da qui in avanti”.

Il commento del Presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini: “Abbiamo voluto dare alle “Pmi delle Marche gli strumenti per entrare sui mercati B2B velocemente e prima dei diretti concorrenti, orientandole all’utilizzo di tecnologie competitive di ultima generazione (come ad esempio, 3D, realtà aumentata e realtà virtuale). La qualità delle produzioni marchigiane, il ‘bello e ben fatto’ che il mondo ci riconosce, meritano un’adeguata visibilità dentro e soprattutto fuori i confini nazionali. Da anni diciamo che bisogna aumentare la vocazione all’export, convinti che rappresenti una leva competitiva: ecco perché insieme alla Regione Marche spingiamo nella stessa direzione. Le tecnologie performanti sono uno dei primi passi che le imprese devono compiere per entrare nell’economia digitale, c’è uno spazio immenso che i nostri imprenditori e le loro aziende possono occupare. Se si vuole guardare con ottimismo al futuro, avendo una visione strategica, non possiamo più voltarci indietro e sperare che nulla sia successo negli ultimi tre mesi: dobbiamo vincere  la sfida che sta ripartendo”.

Marco Pierpaoli, componente della Giunta di Camera Marche con delega al Digitale: “Ci troviamo di fronte ad un cambiamento epocale e ad una crisi, a livello internazionale,  di dimensioni uniche. Chi oggi ha competenze digitali strutturali avrà più possibilità di non solo resistere , ma anche evolversi rispetto al cambiamento. Bandi, come quello presentato oggi si rivelano dunque di estrema importanza per le imprese del nostro territorio, come strumento di supporto ai processi di internazionalizzazione digitale e l’accesso ai mercati digitali. La nostra esperienza come Punto Impresa Digitale ci mostra un tessuto imprenditore reattivi, se sollecitato nel modo giusto, alla sfida del digitale: solo negli ultimi cinque mesi abbiamo avviato 131 assessment della maturità digitale delle imprese, realizzato 15 webinar coinvolgendo oltre 900 partecipanti. Presto nuovi incontri formativi in tema di attualità quali, tra gi altri, la sicurezza sui luoghi di lavoro e i big data”

Secondo il Prof. Emanuele Frontoni dell’UNIVPM

“Le tendenze dell’ultimo anno avevano già evidenziato la forte necessità di essere pronti per mercati B2B sempre più digitalizzati ed integrati tra chi compra e chi vende; gli ultimi mesi hanno accelerato questa trasformazione con la trasformazione degli spazi fisici in spazi virtuali. E la sfida ora è nel lavorare ad una qualità digitale dei prodotti sfruttando al meglio le evoluzioni che il mondo tecnologico ci offre, utilizzando piattaforme di showrooming virtuale e integrando i nuovi processi di vendita con il resto dei sistemi informativi aziendali. L’occasione è quelle di essere tra i primi a presentarsi in maniera organizzata, efficiente ed integrata sui mercati internazionali, anche con la capacità di analizzare al meglio i dati che arriveranno da queste piattaforme per gestire meglio la produzione e la logistica delle nostre aziende”


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