ASCOLI PICENO – Un comportamento davvero sconsiderato e non responsabile è costato caro ad un ascolano in questi giorni.

Nei giorni scorsi un 41enne durante un’arrampicata (chiamata anche bourder) in località Cave di Colle San Marco è precipitato dalla parete rocciosa causandosi la frattura di un arto. Alla richiesta di aiuto al 118 sono scattati immediatamente i soccorsi anche con l’ausilio dei Vigili del Fuoco e degli operatori del Cai, tutti si sono prodigati affinché l’infortunato potesse essere messo in sicurezza ed avere le cure necessarie.

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Colle San Marco, si infortuna mentre fa “boulder”: intervento del Soccorso Alpino

Il malcapitato nel frangente dei soccorsi dichiarava anche di essere positivo al Coronavirus pertanto i soccorritori mettevano in atto tutte quelle procedure per la loro salvaguardia.

Dalla Questura di Ascoli affermano, in una nota stampa diffusa l’11 novembre: “Infatti al momento dell’arrivo al Pronto Soccorso si è scoperta che la positività dell’individuo era stata diagnosticata sin dal 27 ottobre 2020 con elevata carica”.

“A seguito di tale comportamento la Divisione Anticrimine della Questura di Ascoli Piceno ha denunciato il 41enne (ai sensi dell’art. 1 comma 6 del D.L. 33/2020 in relazione al testo unico delle leggi Sanitarie) che prevede l’arresto da 3 a 18 mesi con l’ammenda da 500 a 5.000 euro” concludono i funzionari ascolani.


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