MONTALTO DELLE MARCHE – Promuovere e valorizzare la produzione ortofrutticola della Valle dell’Aso attraverso una logistica  specifica ed un sistema di lavorazione e rintracciabilità che garantisca il consumatore sulla qualità del prodotto. Il tutto attraverso una rete di servizi innovativi a supporto della produzione e trasformazione agricola, silvo-colturali e pastorali in senso sostenibile favorendo la creazione di economie legate alla produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della Valle dell’Aso, oltre a stimolare investimenti nell’ambito dell’economia circolare.

Sono questi gli obiettivi di Eva (Eccellenze Valle dell’Aso), progetto presentato alla Regione Marche dal Comune di Montalto delle Marche all’interno del Cis (Contratto di Sviluppo per le Aree del sisma).

L’azione è finalizzata alla qualificazione dell’offerta e innovazione di prodotto/servizio e ha come obiettivo principale la rivitalizzazione della competitività economica di un settore importante come quello dell’agricoltura. E l’ambito della richiesta di intervento è quello del Cis – per la precisione “ambiente e risorse naturali” – e rientra all’interno di una politica programmatica che l’amministrazione di Montalto delle Marche da anni porta avanti per rilanciare l’intero territorio, sostenendo e rafforzando le condizioni dello sviluppo economico, puntando sulla vocazione produttiva e sul valore paesaggistico del territorio.

L’area oggetto dell’intervento Eva è nel comune di Montalto delle Marche, lungo la Valle dell’Aso sulla sponda destra del fiume Aso. Ma i comuni dell’area cratere sismico coinvolti attraverso le proprie aziende agricole e produttori sono Montalto delle Marche, Ortezzano, Monterinaldo, Montelparo, Santa Vittoria in Matenano, Montefalcone Appennino, Comunanza, Force, Rotella, Montedinove, per un totale di quasi 900 aziende coinvolte per un indotto massiccio a favore dell’intero circondario.

Per realizzare il grande complesso immaginato di circa 27.445 mq ,sono stati previsti 3 blocchi funzionali di intervento, per un investimento totale stimato di oltre 11 milioni di euro di cui, per il momento, nell’ambito del Cis, ne sono stati richiesti 4 milioni necessari per dare avvio al piano del primo blocco.

“Vogliamo dare alla nostra valle ed ai nostri agricoltori una logistica moderna ed innovativa che possa supportare lo sviluppo economico del territorio attraverso le nostre eccellenze ortofrutticole. Siamo fieri del nostro progetto e aspettiamo fiduciosi un riscontro. Un ringraziamento va all’ufficio tecnico del Comune di Montalto ed ai collaboratori esterni che con impegno, serietà e instancabile entusiasmo hanno lavorato a questo piano in un tempo molto stretto producendo un documento completo e dettagliato. È questa la dimostrazione che la macchina amministrativa non si ferma mai e continua ad impegnarsi per il bene dei montaltesi e del circondario. Eva è la prova del fatto che l’Amministrazione continua ad essere sempre impegnata per il territorio e l’indotto che anima, con lungimiranza e attaccamento alle nostre radici”, dichiara Daniel Matricardi, sindaco di Montalto delle Marche.


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