MONTEMONACO – Di forest bathing, ossia l’esperienza rigenerante dei bagni di foresta, se ne parla da un po’ in Italia, e ora si comincia a fare sul serio anche sui monti Sibillini.

Nei prossimi giorni, tra settembre e ottobre, sono in programma due appuntamenti a Montemonaco che consentiranno agli interessati di sperimentare questa attività.

“Il forest bathing è un processo di riconnessione con la natura attraverso i sensi, che vengono stimolati in modo non consueto dal momento che non siamo più abituati ad utilizzarli nelle loro potenzialità – sottolinea Matteo Vegetti, travel designer e guida di forest bathing – Abbiamo pensato che fosse importante provare a prolungare il tempo di questa esperienza, di solito limitata ad una uscita di qualche ora, ed ecco perché proponiamo un vero e proprio ritiro della durata di tre giorni, in modo da amplificare la portata salutare del bagno di foresta”

“È acclarato che il forest bathing apporti benefici psicofisici a chi lo pratica – dichiara Angelica Moè, docente Dpg dell’Università di Padova – l’immersione nella natura per più giorni ci consente di verificarne gli effetti in un arco temporale più ampio”.

Laura Secco, docente Tesaf dell’Università di Padova, prosegue: “Stiamo studiando le caratteristiche che una foresta dovrebbe avere per supportare al meglio pratiche efficaci di forest bathing perché ciò potrebbe aprire opportunità occupazionali in settori come l’educazione, la salute e più in generale il benessere, il turismo, e riattivare economie locali e una gestione dinamica e responsabile delle foreste”.

Le attività, promosse dal tour operator Ivy Tour, si terranno dal 23 al 25 settembre e dal 7 al 9 ottobre a Montemonaco.  Per informazioni: 331 842 36 68.


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